venerdì 20 novembre 2009

Elezioni amministrative, ridotto il numero di consiglieri e assessori. Possibile "esperimento" già dalle prossime amministrative

Si riducono i posti nei consigli comunali e nelle giunte a seguito dell'approvazione in via definitiva del disegno di legge di riforma degli organi e delle funzioni degli enti locali, di semplificazione e razionalizzazione dell'ordinamento e la carta delle autonomie locale.
Il Ministro per la semplificazione amministrativa Calderoli spiega: "Questa riforma era attesa da almeno tre legislature, ovvero dal varo della modifica del Titolo V. Con il cosiddetto Codice delle Autonomie, infatti, andiamo finalmente a definire le funzioni delle Autonomie locali, stabilendo chi fa che cosa, e ad eliminare migliaia di enti dannosi, con consistenti risparmi di spese per la macchina pubblica e un complessivo snellimento delle strutture amministrative".
"Si tratta - prosegue Calderoli - di un altro importante risultato ottenuto in tempi brevissimi da questo Governo, che alle chiacchiere preferisce i fatti. Con l'approvazione di questo fondamentale provvedimento, che razionalizza il mondo degli enti territoriali, proseguiamo cosi' nel percorso riformista avviato con il via libera, avvenuto lo scorso aprile, del federalismo fiscale".
Il disegno di legge - in attuazione del titolo V della Costituzione e in linea con l'autonomia finanziaria e tributaria prevista dal federalismo fiscale - individua in maniera puntuale e disciplina le funzioni fondamentali di Comuni, Province e Citta' metropolitane".
"Razionalizza e riordina, anche al fine del contenimento della spesa pubblica e della riduzione degli assetti organizzativi delle amministrazioni statali, gli uffici periferici dello Stato e il sistema dei controlli interni. Prevede, inoltre -prosegue -, lo snellimento dell'apparato amministrativo locale mediante una complessiva rivisitazione dell'impianto degli enti territoriali ed una drastica riduzione che portera' al taglio di circa 34mila tra consiglieri comunali, circoscrizionali e provinciali e di circa 15 mila assessori comunali e provinciali". "In tutto - conclude il ministro Calderoli - quasi 50mila poltrone in meno!"
Potrebbero essere i Comuni di Sorrento e di Massalubrense i primi dell'area costiera a sperimentare la riduzione del numero dei consiglieri a partire dalla prossima tornata elettorale se dovesse essere confermata l'ipotesi di voler sperimentare la nuova formula prima dell'entrata a regime prevista nel 2012.

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