giovedì 7 marzo 2013

Stiamo lavorando per ripristinare la funzionalità del sito

Ancora una volta PinP è fatta oggetto di attacchi informatici finalizzati, evidentemente, a bloccarne l'attività. Ovviamente i nostri tecnici sono a lavoro per risolvere il problema e riportare alla visibilità il blog che ormai è sospeto da oltre 48 ore. Ringraziamo quanti ci stanno contattando per esprimerci solidarietà e per sollecitarci a tornare online al più presto.

giovedì 13 ottobre 2011

Qualche problema di manutenzione al sito, torneremo online presto

venerdì 17 settembre 2010

E' ONLINE LA NUOVA VERSIONE DEL SITO clicca QUI e scriveteci su: politicainpenisola1@gmail.com


giovedì 16 settembre 2010

Allarme botulino, comunicato della Regione Campania ai Consumatori

Le confezioni incriminate da non consumare
NAPOLI - La Regione Campania ha diffuso il seguente comunicato a tutela dei consumatori: "A seguito di sospetti casi di botulismo, all'origine dei quali potrebbe esservi il consumo di "La Rossa" - broccoli alla napoletana "FRIJARIELLI" in olio di semi di girasole in vasetti di vetri da un Kg - ditta Mediterranea Srl, la Regione Campania invita i cittadini in possesso del prodotto ad evitarne il consumo, in quanto allo stesso sarebbe associato un grave rischio per la salute connesso alla sospetta presenza di tossina botulica. La ditta Mediterranea ha già provveduto ad attivare le procedure per il ritiro del prodotto da tutti i punti di vendita presenti sul territorio nazionale.

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www.politicainpenisola.it: conto alla rovescia per il nuovo sito, con tante novità!


Mancano ormai poche ore alla messa online della versione aggiornata e rinnovata di "politicainpenisola" che tanto successo ha riscosso sin dalla nascita, prossimo ormai a tagliare il traguardo delle 100mila visite. Un interesse che meritava un restyling che ha apportato alcuni cambiamenti che agevolano la navigazione nel sito, la rendono interattiva con i social network, permettono una più semplice consultazione delle pagine, degli aggiornamenti e dei relativi commenti. Conserviamo nell'area "vecchi articoli" la versione originaria con tutti i materiali sin qui pubblicati. Per la peculiarità del nostro servizio aderiamo a un nuovo network di informazione e comunicazione grazie al quale potrete sempre e meglio essere informati sugli argomenti e sui protagonisti che maggiormente vi stanno a cuore. Infine abbandoniamo l'icona con la quale avete imparato a conoscerci e ci presentiamo con la nostra nuova "testata". A restare immutati sono i contenuti e soprattutto le finalità di questo spazio libero e aperto al confronto di tutte le idee
ToDerty

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Sagristani e Apreda, è il momento di unire le forze per la sanità in Costiera


Ass. Pietro Sagristani
SORRENTO - "Insieme al collega Raffaele Apreda abbiamo incontrato il manager della sanità Vittorio Russo per affrontare le problematiche dell'area costiera nel breve, medio e lungo termine e trovare altrettante soluzioni coerenti con le esigenze di un servizio di qualità e delle aspettative dell'opinione pubblica". Così Pietro Sagristani, assessore provinciale al turismo, annuncia l'esito di un incontro molto importante per il futuro della sanità peninsulare: "Ci siamo preoccupati della stabilizzazione degli infermieri, dell'accoprapemtno ed anche del nuovo ospedale che possa finalmente dare una risposta definitiva e di alto profilo alle esigenze della sanità peninsulare - evidenzia l'Assessore - cioè dei temi che insieme ai Sindaci della Penisola Sorrentina abbiamo posto al centro di atnte riunioni, incontri e colloqui che abbiamo svolto nelle scorse settimane per trovare una soluzione corretta all'emergenza socio-sanitaria. oggi che tra Sindaci si parla bene e in modo proficuo è impensabile non ragionare insieme per trovare soluzioni adeguate a soddisfare molteplici esigenze e salvare l'immagine della città". Quindi l'annuncio: "Dobbiamo istituire un tavolo di lavoro permanente per la sanità costiera, aperta al contributo oltre che dei sindaci anche dei Parlamentari locali, a cominciare dal Sen. Raffaele Lauro, perchè sulla sanità occorre fare fronte comune per risolvere i problemi e dare risposte adeguate alle aspettative dei cittadini e dei tanti turisti che soprattutto d'estate fanno ricorso al nostro Ospedale a Sorrento. E quindi comunciamo a ragionare della nuova struttura ospedaliera perchè non è possibile procrastinare oltre il confronto".

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mercoledì 15 settembre 2010

Flora Beneduce nominata coordinatrice provinciale dell'associazione "punto PDL"

Flora Beneduce
La riorganizzazione del PDL è iniziata. Sul territorio della provincia di Napoli sono già state mobilitate le “squadre azzurre”. Il coach è una donna, Flora Beneduce. Esponente di spicco della società civile, ha saputo organizzare team preparati e animati da una forte passione civile. Forte dell’esperienza maturata e del larghissimo consenso ottenuto nella tornata elettorale dello scorso marzo, si è già lanciata nell’animazione sul territorio di punti Pdl in ciascun comune, così come previsto dallo statuto del Popolo della Libertà.
Parte, così, la nuova esperienza del partito, con una prima assoluta nella Regione Campania. Con l’associazione “Difensore Civico della Libertà”, di cui Flora Beneduce è stata nominata coordinatrice provinciale, prende vita una forma innovativa di dialogo con i cittadini. Infatti, i punti Pdl hanno l’obiettivo di accogliere le istanze che pervengono dai cittadini, in relazione a problematiche particolarmente sentite.
“Ho accettato con piacere la proposta di Clotilde Burattino, coordinatrice regionale delle donne azzurre, ora impegnate in questo progetto di ampio respiro – dice Flora Beneduce -. Credo che sia importante attivare sportelli che garantiscano una comunicazione immediata e semplice con tutti. È un modo per essere vicini ha chi vive condizioni di difficoltà e disagio, ma anche a chi si fa portatore di esigenze e richieste. Lo scambio è sempre un valore e creare opportunità di contatto è un modo per rilanciare la partecipazione alla vita pubblica”. Intanto, domani 16 settembre, si tiene nella sede di via canale a Vico Equense, la riunione di coordinamento per illustrare e promuovere l’iniziativa del “punto Pdl - Difensore Civico della Libertà”. Il 25 settembre, invece, ci sarà un convegno al Maschio Angioino, alla presenta di Clotilde Burattino e di numerosi esponenti politici di Napoli e provincia.

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A Sorrento Venerdì Gaetano Quagliariello presenta "La persona, il popolo e la libertà"

SORRENTO - Venerdì 17 settembre, alle ore 18 e trenta, nella sala consiliare del Comune di Sorrento, il vice presidente di senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello, presenta il suo ultimo libro dal titolo "La persona, il popolo e la libertà" (edizioni Cantagalli, 200 pagine, 12 euro). Dopo il saluto del sindaco, Giuseppe Cuomo, sono previsti gli interventi dell'europarlamentare Erminia Mazzoni, del senatore Raffaele Lauro e del coordinatore regionale della Fondazione Italia Protagonista, Salvo IavaroneNel libro vengono affrontati temi rilevanti del dibattito pubblico: l'idea di laicità, il rapporto tra cultura e integrazione, la questione antropologica, l'educazione, la famiglia, il rapporto della persona con i processi economici e con la giustizia.  "L'autore - si legge nella presentazione - delinea nelle pagine gli antidoti culturali affinché nella società, e fra i più giovani, non si affermi un'altra religione civile basata sulla ideologia dell'autodeterminazione, sul relativismo, sul nichilismo. E interpreta il senso dell'appello per una nuova generazione di cattolici in politica che dalla Chiesa proviene sempre più pressante".

martedì 14 settembre 2010

Giovedì il n°27 de LA MIA PENISOLA

Nuovo appuntamento con l'informazione peninsulare, da giovedì sarà nelle edicole LA MIA PENISOLA diretta da Giuseppe Damiano che dedica il servizio di apertura al "rischio ambiente" per la Costiera sulla scia delle dichiarazioni del Procuratore Generale di Torre Annunziata Diego Marmo. Politica in primo piano con interviste all'ex vice sindaco di Meta Graziano Maresca passato all'opposizione del sindaco Paolo Trapani; a Sant'Agnello per la prima volta parla Agnello Marone, consigliere di "Impegno Nascente" per spiegare la sua versione sull'esito dell'ultima crisi amministrativa. A Piano di Sorrento il PD sceglie le primarie, l'UDC è in affanno nella ricerca dell'anti-Ruggiero. Ma ancora: riflettori sull'ascensore che non funziona a Marina di Cassano dopo l'inaugurazione del porto. A Massa scompare il sito di stoccaggio e nuovo allarme per la gang delle villette. Penisola allagata dopo le prime piogge di fine estate. Le polemiche a Sorrento tra PDL e UDC sul mutuo per la scuola Vittorio Veneto. Chiesa e polemiche a Marano, fedeli in rivolta e manifesti anonimi.

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Pontecorvo, dopo il metrò sorrentino è la volta dell'arena spettacoli a Piano

Mariano Ponticorvo
Assessore LL.PP. Sorrento
Dopo la sottoscrizione di un protocollo d'intesa fra i primi cittadini della Penisola Sorrentina finalizzato alla realizzazione del "metrò della costiera", l'assessore sorrentino Mariano Pontecorvo riesce ancora una volta a strabiliare e a mettere daccordo tutti per realizzare un'altra opera consortile: il mega stadio-arena per i grandi eventi dello sport e artistico-musicali che nascerà a Piano di Sorrento, in località Mortora, in grado di ospitare fino a 20mila spettatori. Stamane in Municipio la firma del protocollo d'intesa, assente solo il Comune di Meta, con l'impegno a presentare entro un mese il relativo progetto da parte degli uffici tecnici associati. Il vulcanico assessore ai lavori pubblici della giunta-Cuomo sembra aver individuato il metodo giusto per mettere daccordo tutti i primi cittadini che fino a oggi non hanno esitato ad accogliere con entusiasmo le proposte dell'Assessore Pontecorvo per farle diventare ipotesi di progetto a carattere sovraccomunale.
L'arena dei grandi eventi dello sport e dell'arte che nascerà a Piano di Sorrento, negli intenti dei proponenti andrà ad essere realizzata in un'area appositamente individuata nel PRG per l'impiantistica sportiva. Per il sindaco di Piano Giovanni Ruggiero, che si appresta a concludere il primo mandato, presentarsi agli elettori con in tasca una programmazione così ambiziosa significa lasciare pochi argomenti di critica a un'opposizione incapace di trovare un accordo sugli uomini, ma anche sui temi, da contrapporre a Ruggiero quando ormai mancano sei mesi all'appuntamento con le urne.

A Meta è Raffaele Russo il nuovo vice di Trapani che "caccia" l'ing. Maresca dalla giunta per imbarcare D'Alessio

META - La decisione del sindaco Paolo Trapani, all'indomani dell'ultimo, infuocato consiglio comunale, di revocare la nomina di assessore-vice sindaco a Graziano Maresca è stata tempestiva e così il primo cittadino ha scelto quale suo nuovo vice l'assessore al bilancio, il rag. Raffaele Russo promosso a numero due dell'amministrazione metese. Resta libera la poltrona dell'ing. Maresca che Trapani, insieme all'assessore Giuseppe Tito, intende assegnare alla minoranza di Gianfranco D'Alessio. Su questo fronte però sembrano crescere le perplessità dell'esponente PD di aggregarsi al due Trapani-Tito per cui si sta discutendo nel PD la decisione da assumere viste anche le forte sollecitazioni che stanno ricevendo per rompere gli indugi e passare in maggioranza.

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lunedì 13 settembre 2010

A Sant'Agnello l'ex assessore Castellano dichiara: "Questo campo sportivo non s'ha da fare!"

L'ex assessore Antonino Castellano con il sindaco Gianmichele Orlando
SANT'AGNELLO - L'ex assessore Antonino Castellano ha intrapreso la propria strada, diversa da quella del sindaco Gianmichele Orlando e dei suoi ex colleghi di giunta, e anima il confronto con la maggioranza su temi scottanti per l'Amministrazione. "Ho attentamente visionato il capitolato d'appalto per la ristrutturazione del campo di calcio per renderlo, negli intenti del Sindaco, funzionale a far svolgere le partite di campionato di promozione della squadra del Sant'Agnello... - esordisce Castellano - Così non è perchè, carte alla mano, i conti non tornano proprio sul piano tecnico e la struttura non sarà mai utilizzabile per accogliere, ai sensi di legge, le tifoserie di casa e quelle ospiti. Inoltre esiste ancora un contenzioso pendente con i vecchi proprietari dell'area e non mi sembra assolutamente il caso di procedere ad ulteriori ampliamenti del campo senza che si metta la parola fine su questo contenzioso che pesa non poco sulle casse municipali. Attenzione, io non voglio ostacolare l'operato dell'Amministrazione o danneggiare gli sportivi: dico la mia per fare esattamente il contrario, per far capire al Sindaco che il progetto così com'è non va bene, c'è un chiaro sperpero di denaro, circa 160mila euro, e si rischia di deludere i tifosi più che soddisfarne le aspettative anche perchè un'altra serie di interventi tecnici sono assolutamente insufficiente anche sul piano della sicurezza dell'impianto. Insomma - conclude Castellano - sarebbe il caso di non realizzare questo progetto senza un ulteriore approfondimento e una verifica a trecentosessanta gradi sulla sua valenza...".
Castellano, che ribadisce la sua coerente appartenenza al PDL di cui potrebbe assumere a giorni anche la formale rappresentanza politica a Sant'Agnello, evidenzia: "Mi si può contestare tutto, ma non che non sia coerente con le mie idee politiche, non che non abbia sempre lavorato da assessore, ma anche da consigliere, per fare gli interessi di Sant'Agnello soltanto...Se c'è stata polemica è perchè le cose non vanno assolutamente per il verso giusto e non c'è quel confronto democratico tra i consiglieri e le parti politiche che invece è indispensabile per arrivare in consiglio con le idee chiare e consapevoli delle decisioni che si vanno ad assumere...Su questo Orlando finge di non sentire, perchè nel caos e nell'invasione sistematica di campo che consente agli assessori lui ci sguazza potendo intervenire su tutto...Secondo me non è il modo corretto per amministrare e credo che la sua esperienza di sindaco, anche per quello che ne pensano i Santanellesi, possa considerarsi conclusa, quantunque dovesse durare fino alla sua naturale scadenza...Si guarda oltre Orlando che, pretendendo di avere dai consiglieri impegni di fedeltà eterna e assoluta, non aggrega i consensi se non quelli opportunistici. Io invece non sono abituato a giocare sporco e gli ho detto chiaro e tondo che le nostre strade si sono divise e che da qui alle prossime elezioni io lavorerò per rinnovare il quadro politico e amministrativo santanellese!".

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La Giovane Italia Penisola Sorrentina alla festa Nazionale dei giovani del PDL

Atreju è il nome della festa ufficiale della Giovane Italia, movimento giovanile del Popolo della Libertà. Come da anni ormai, si tiene a Roma all’ombra del Colosseo, con i più grandi personaggi della politica italiana. Il confronto che i giovani ogni anno affrontano non è solamente interno al partito, infatti molti sono anche i personaggi culturali e politici di opposizione che intervengono alla manifestazione. Tutto il governo ha partecipato alla festa compreso il Presidente del Consiglio Berlusconi, le maggiori figure del PDL con Senatori e Deputati. In questa 5 giorni di pura politica, i giovani appartenenti alla Giovane Italia della Penisola Sorrentina, guidati da Davide Infuso, Dirigente Provinciale e presidente del Circolo di Sorrento, Emanuele Busanca ed Antonino Ferraro , Presidenti dei circoli di Meta e Vico Equense, si sono resi protagonisti della manifestazione partecipando ai dibattiti e all’incontro conclusivo svoltosi con il Presidente del consiglio, Silvio Berlusconi. Inoltre hanno organizzato, con le comunità della Giovane Italia della Provincia di Napoli, uno Stand della Campania, con la promozione di tutti i prodotti tipici della nostra terra con un enorme successo del Limoncello Sorrentino. “Atreju da 3 anni ormai, rappresenta un appuntamento fisso e atteso per le nostre comunità. Qui viviamo la vera politica, incontriamo i nostri amici e fratelli da tutta Italia, scambiamo idee, progetti e ci mettiamo in discussione su tutto. In questi 5 giorni, ci disintossichiamo dà tutto quello che non ci appartiene. Lo scopo nostro e quello di atreju è di assicurare una formazione culturale qualitativamente alta, in modo tale da offrire una buona classe dirigente, imparando dagli interventi, degli ospiti e dei Ministri che partecipano come Tremonti, Brunetta, Maroni, Alfano, Gelmini e del Presidente Berlusconi” commenta Davide Infuso. "Atreju è sicuramente il più importante momento di incontro per chi come noi vive la politica giovanile tutti i giorni con impegno e dedizione. Per noi della Giovane Italia è stato importante dimostrare ancora una volta unità e coesione per rimuovere tutti i dubbi e le incertezze di questo difficile momento politico - continua Emanuele Busanca - Per questo ritorniamo da Roma più carichi e sicuri di noi per affrontare nuove sfide politiche, ritornare tra la gente è il nostro primo obiettivo. Saremo sempre vicino e a sostegno delle campagne del PDL e soprattutto degli amministratori locali, provinciali e regionali di riferimento” conclude Antonino Ferraro. Ora non resta che aspettarsi nuove iniziative e azioni concrete da parte di questi ragazzi che hanno una gran voglia di concretizzare le loro idee in azione. Per qualsiasi informazione è possibile visitare il sito http://www.giovaneitaliasorrento.it/

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I tuoi passi sulle orme della storia, appuntamenti a Piano di Sorrento

domenica 12 settembre 2010

Riflessione a margine del decennio e passa berlusconiano!

Dal 2001 al 2010, cioè nel corso degli ultimi 10 anni, l'Italia è stata governata per 8 anni da Berlusconi col centro-destra e per 2 anni da Prodi col centro-sinistra.
Senza contare il primo governo-Berlusconi, quello durato 8 mesi, da maggio 1994 a gennaio 1995.
Vediamo i dettagli:
dal 30 maggio 2001 al 17 maggio 2006: BERLUSCONI
dal 17 maggio 2006 al 6 maggio 2008: PRODI
dall'8 maggio 2008 a tutt'oggi: BERLUSCONI
Ora se l'Italia si trova nelle condizioni che abbiamo sotto gli occhi, al di là di ogni altra valutazione contingente, le responsabilità sono pari a 28 rispettivamente per Prodi-centro sinistra e per Berlusconi-centro destra. O no?
Eppure a sentir parlare Berlusconi sembra che lui sia arrivato ieri e che non abbia responsabilità alcuna di ciò che è accaduto nel Paese nell'ultimo decennio. Su questo ha evidentemente ragione Bersani che ha sollevato il caso questa sera in chiusura della Festa del PD. Ma gli chiediamo: che ha fatto il centro-sinistra in tutti questi anni, oltre a litigare, per toglierlo dalla piazza questo "ingombro così ingombrante" che è Berlusconi? Dice e fa tutto e il contrario di tutto con una disinvoltura sconcertante...Per abbatterlo qui ci vuole solo un...fucile da caccia grossa! Sulla scena antiberlusconiana questo personaggio però non c'è ancora: questo è il dramma!

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Lauro: "Polemiche assolutamente fuori luogo...". L'invito a collaborare tutti e sempre nell'interesse di Sorrento

Sen. Raffaele Lauro
Le polemiche scatenatesi a poche ore dalla pubblicazione in città del manifesto del PDL col quale si ringrazia il Sen. Raffaele Lauro per l'impegno profuso a fianco dell'Amministrazione sorrentina nell'assunzione di un mutuo di 2,5 milioni di euro con la Cassa Depositi e Prestiti per garantire la copertura finanziaria necessaria a realizzare l'intervento edilizio sulla scuola "Vittorio Veneto", hanno lasciato stupito e per la verità anche un po' rammaricato il Senatore. E' superfluo sottolineare che l'iniziativa sarebbe stata assunta spontaneamente dal Partito sorrentino senza alcun intento di voler implicitamente mortificare gli alleati della maggioranza, ma anche tutti coloro che su questo tema hanno dato il proprio contributo nell'interesse della scuola, degli studenti e docenti, delle famiglie.
"Non comprendo assolutamente le ragioni di tanto clamore polemico visto che alcuni giorni fa è stato il Sindaco Cuomo che spontaneamente ha emesso un comunicato stampa col quale ha voluto anche citare il mio contributo per venire a capo di una vicenda che abbiamo tutti a cuore... - ci confida Lauro - ...Che poi il PDL abbia inteso assumere un'iniziativa più o meno analoga penso non possa e non debba assolutamente suonare come uno scandalo...Forse è la prova che il clima politico locale risente di questa fibrillazione generale, ma credo che sia sbagliato...Mi dispiace che ne nascano polemiche che assolutamente non raccolgo visto che da sempre sono stato e continuerò a stare a fianco del Sindaco e dell'Amministrazione esclusivamente nell'interesse della nostra città così come di qualunque altra Amministrazione della Penisola Sorrentina...Lo sanno i Sindaci e gli Assessori che il mio telefono è sempre aperto e quando posso dare una mano la faccio assolutamente con disinteresse e per i nostri concittadini".
Come al solito il Senatore condivide col cronista una riflessione senza altro intento, ma crediamo sia giusto partecipare all'opinione pubblica il senso del ragionamento sempre animati dallo spirito di favorire la conoscenza e lo scambio di opinioni!
Forse la polemica potrebbe innescarsi in quella che viene considerata una permanente "campagna acquisti" nell'ambito delle stesse forze del centro-destra, a tutti i livelli e quindi anche nella Penisola Sorrentina.
Considerando che probabilmente si andrà al voto la prossima primavera è chiaro che ogni iniziativa finisce con l'assumere un significato diverso agli occhi dei diversi attori in campo. Questa mattina abbiamo perciò provato a raccogliere anche qualche altra opinione su questa vicenda e a onor del vero dobbiamo evidenziare che se "reazione" c'è stata, essa ha riguardato prevalentemente, se non esclusivamente, le diverse consorterie politiche piuttosto che la pubblica opinione la quale ha accolto con "serena e quasi scontata indifferenza" la pubblicazione del manifesto annoverando il fatto nell'ambito dell'ordinaria e legittima iniziativa della politica.
Dobbiamo convenire col lettore che ci ha scritto e di cui abbiamo pubblicato il commento (molti altri commenti che ci sono giunti non li pubblichiamo perchè evidentemente strumentali, ndr)  che evidentemente l'effetto prodotto da un manifesto è straordinariamente diverso dalla medesima notizia diffusa con altri media, stampa e web. A domanda infatti ci è stato risposto che "...il manifesto ha  più il sapore di propaganda..." rispetto a una notizia ovunque pubblicata.
In fin dei conti l'episodio è sintomatico di quanto sia difficile far coincidere, sul piano comunicativo, le esigenze della politica con quelle dell'amministrazione dove i protagonismi individuali devono comunque fare i conti con quella logica della collegialità che in democrazia sta alla base del governo della cosa pubblica, piuttosto che di una gestione a compartimenti stagno delle aree di competenze.
Sicuramente la funzionalità di un'Amministrazione sta anche nella sua capacità di condivisione di meriti, ma anche di demeriti. Forse quanto accaduto può esser utile allo stesso Sindaco Cuomo per richiamare tutti i suoi collaboratori a una maggiore condivisione perchè in ballo ci sono gli interessi della città e da chiunque venga un contributo per salvaguardarli esso è assolutamente da considerarsi il benvenuto.

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Meta, Graziano Maresca ha rimesso tutte le deleghe assessoriali nelle mani del Sindaco Trapani


Graziano Maresca
META - E' prossimo il divorzio politico tra Graziano Maresca, vice sindaco, e il sindaco  Paolo Trapani? All'indomani del consiglio comunale che sull'uscita dal Piano Sociale di Zona dell'Amministrazione metese ha fatto registrare il momento più alto di scontro e di tensioni all'interno della maggioranza di Trapani, il vice sindaco ha rimesso nelle mani del sindaco le deleghe conferitegli all'indomani delle elezioni. Ad accusare Maresca di non svolgere al meglio la propria funzione e di non aver pianificato nel proprio settore (urbanistica-lavori pubblici) dall'insediamento dell'Amministrazione è stato l'assessore Giuseppe Tito deciso ormai a mettere definitivamente fuori gioco dalla maggioranza il collega vice sindaco dopo essersi assicurato il sostegno e l'adesione alla maggioranza stessa dei due consiglieri di minoranza del PD.
Paolo Trapani
Un'operazione che il deus ex machina dell'amministrazione metese sta conducendo sin dall'insediamento di Trapani con l'intento di chiudere ogni spazio di agibilità politica e amministrativa a Maresca rinsaldando un'intesa con Trapani al punto da portare direttamente all'approvazione del consiglio comunale argomenti importanti di competenze dell'Assessore Maresca senza neanche metterlo al corrente. Se Maresca per il momento resta assessore, avendo rinunciato alle deleghe, ma non alla nomina assessoriale, è chiaro che a questo punto la patata bollente resta nelle mani del primo cittadino, Trapani, che dovrà assumere una decisione: revocare la nomina di assessore a Maresca per nominare Gianfranco D'Alessio o un esponente indicato dal PD in giunta, oppure soprassedere in attesa di un ulteriore chiarimento che possa scongiurare una frattura insanabile e dagli esiti imprevedibili.
Giuseppe Tito
Consegnandosi "armi e bagagli nelle mani" di Tito il Sindaco sceglie di lasciare a terra l'uomo che gli ha permesso di vincere le elezioni e che nell'ultimo consiglio comunale è stato applaudito dal numeroso pubblico presente per i rilievi svolti all'operato del primo cittadino e dell'assessore Tito su argomenti delicatissimi. Si attendono perciò gli sviluppi della vicenda, ma la tensione resta alta nel civico consesso e nel Paese che oggi festeggia la Madonna del Lauro patròna di Meta, ma che non intende assolutamente rassegnarsi a genuflettersi ai nuovi "padroni della città".

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Antonetti, sulla nomina del direttore generale ha avuto ragione IDV

Avv. Giovanni Antonetti IdV
Il Comune di Sorrento non può nominare il direttore generale e l'iniziativa di conferire tale nomina, pur senza ulteriori oneri, al segretario comunale Elena Inserra ha provocato una serie di interventi e di esposti diretti alla revoca del provvedimento dell'Amministrazione sorrentina. L'esposto più circostanziato è stato sicuramente quello presentato dall'avv. Giovanni Antonetti, responsabile dell'Italia dei Valori di Sorrento, che ha articolato la motivazione per la quale tale iniziativa andava ritirata come è stato successivamente confermato da parte della Corte dei Conti che ha evidenziato che nei Comuni oltre i 100mila abitanti tale figura non è più contemplata. Insomma neanche a titolo gratuito è possibile prevedere il conferimento di tale incarico dirigenziale perchè potrebbe comunque essere frutto di rivendicazioni ai danni dell'Ente. Al Comune di Sorrento non resta altro che fare marcia in dietro sul provvedimento.

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sabato 11 settembre 2010

Scuola Veneto, il PDL "ringrazia" il Sen. Lauro e scoppia la polemica con gli alleati

SORRENTO - E' esplosa la polemica tra le forze politiche cittadine a seguito dell'affissione per le strade della città di un manifesto a firma del coordinamento cittadino del PDL col quale si ringrazia il Sen. Raffaele Lauro per aver affiancato l'Amministrazione Comunale nella stipula di un mutuo di circa 2 milioni di euro con la Cassa Depositi e Prestiti per gli interventi di ristrutturazione della scuola "Vittorio Veneto". Sul banco degli imputati sono finiti il coordinamento locale del PDL in persona di Giuseppe Stinga, peraltro vice sindaco, e lo stesso sindaco Giuseppe Cuomo. E' stato un susseguirsi di prese di distanza e di condanne politiche per l'irrituale iniziativa assunta dal PDL e tutti o quasi gli esponenti dei diversi gruppi che compongono la maggioranza hanno espresso dure critiche per questa decisione assunta dal Partito. L'argomento è destinato perciò a tenere banco animando una ulteriore polemica nei prossimi giorni e potrebbe avere qualche ripercussione anche nei rapporti interni alla maggioranza, in particolare con l'UDC che non avrebbe assolutamente gradito la presa di posizione del PDL avallata dal Sindaco e avrebbe deciso di contestare apertamente il PDL.
Per la verità va detto che nei giorni scorsi, e ne abbiamo riferito su questo blog, il Sindaco ha emesso un sobrio comunicato stampa col quale ha ringraziato anche il Sen. Lauro per la collaborazione offerta all'Amministrazione. Ma il manifesto è sembrato davvero troppo a tutti e la polemica è quindi esplosa. L'ha voluto il Sen. Lauro questo manifesto o si tratta di un'iniziativa assunta, all'insaputa del Senatore, dal Partito sorrentino? Per la verità anche nel passato il PDL non ha perso occasione di partecipare alla cittadinanza i propri ringraziamenti al Senatore allorquando, grazie al suo interessamento, si sarebbe risolto qualche problema o si è ottenuto qualche risultato. Consuetudine per la verità irrituale anche perchè non si capisce perchè gli eletti meritino i ringraziamenti quando fanno qualcosa per la comunità...E allora davvero vanno contati i manifesti che sono davvero pochi rispetto a quello che ci si dovrebbe aspettare, o no? Sicuramente all'interno della maggioranza c'è competizione elettorale tra le varie anime che la compongono e qualche fibrillazione agita anche il gruppo maggiore da quel che si sente in giro. Si aspetta la conferenza organizzativa a suo tempo annunciata da Stinga per settembre, ma intanto il PDL nazionale è imploso con l'uscita di Fini&Co e si tratta di capire quali effetti produrrà anche sul territorio peninsulare la scissione. Ormai si viaggia a vele spiegate verso le elezioni politiche per la prossima primavera (insieme alla tornata amministrativa) per cui è campagna elettorale su tutto e su tutti, al centro come sui territori.

I LETTORI CI SCRIVONO
Egregio Direttore,

Non riesco a capire perché una notizia riportata dalla stampa, blog e siti vari che hanno una visibilita illimitata, non provoca reazioni, mentre la stessa dichiarazione affissa ai cartelloni locali su un manifesto possa creare un conflitto politico.
Forse stavolta abbiamo esagerato?
Grazie
Torquato Gargiulo

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Turismo...Prima di contestare la stampa passiamoci la mano sulla coscienza!

Articolo pubblicato sul settimanale "La Mia Penisola"
La pubblicazione della nota di protesta inviata al Sindaco di Sorrento da parte della Thomson per denunciare il "degrado turistico" in cui sembra finita la Città del Tasso, ha provocato una serie di stizzate reazioni da parte di addetti ai lavori, amministratori locali e osservatori sempre refrattari a comprendere le ragioni di un evento o di una denuncia e invece solerti ad accusare la stampa e i giornalisti di aver divulgato la notizia negativa e quindi di essere i responsabili del danno d'immagine che ne deriva alla "Costiera e alla sua perla".
Siamo praticamente alle solite...Col risultato e con l'aggravante che non si fanno seri passi avanti per cambiare, e magari per migliorare, la situazione. Si finisce per alimentare il "pettegolezzo" per il quale nessuno si assume le proprie responsabilità e si pretende l'accondiscendeza da chi, per cultura e per mentalità, è abituato a chiamare le cose per nome e cognome...In fondo trattandosi di business, gli operatori turistici internazionali chiedono conto della scadente qualità che oggi sembrano offrire Sorrento e la Penisola Sorrentina, non solo al turismo inglese.
Praticamente le critiche finiscono col mettere sul banco degli imputati gli operatori, politici e imprenditori ma non solo! Tutti quindi pronti a ribellarsi e a chidere conto non alla fonte critica, ma a chi a quella fonte ha dato voce.
E pure qui siamo alle solite, quelle di un malcostume generalizzato per il quale è il giornalista il principale imputato, non altri. Così non funziona e purtroppo non sembrano rendersene conto politici e imprenditori che continuano ad andare avanti su una strada sbagliata.
Per esempio cominciamo col dare una qualche risposta sull'allarme cosidetto "unabomber" alle spiegge di Meta con qualche caso verificatosi in città o presso qualches struttura alberghiera o ristorativa. Ebbene, a meno che non siamo di fronte ad Al Qaeda, a tutt'oggi gli inquirenti non sembrano ancora venuti a capo di una vicenda che sicuramente ha creato allarme e preoccupazione non solo nei turisti, ma che ha gravemente leso l'immagine di Meta e dell'intera Penisola Sorrentina agli occhi del mondo.
A nostro avviso e stando alle testimonianze e alle opinioni che si raccolgono l'episodio principale dovrebbe essere inquadrato nel contesto dell'area marina metese, nei numerosi interessi che si incontrano e che si scontrano in quest'area dove sicuramente c'è qualcuno che ha cominciato a giocare sporco e duro per assecondare un progetto dai contorni ancora indefiniti. Tutto il resto appartiene allo spirito di emulazione sempre possibile in circostanza del genere, ma è anche funzionale a distrarre gli inquirenti e la pubblica opinione da quella che potrebbe essere la pista vera da seguire.
In secondo luogo ha colpito lo sciopero dei tassisti, con l'aggressione al leader del sindacato locale: cioè altra violenza oltre che rivendicazioni!
Senza parlare di tutto il resto, a cominciare dalla viabilità con fondi stradali dissestati che somigliano a un campo di battaglia piuttosto che a strade della Sorrento-Costiera turistica. Traffico impazzito e pericoloso? E' vero, perchè orami quasi nessun vigile urbano si occupa più di dirigere il traffico in strada e prevalgono gli assassini al volante che sfrecciano anche in pieno centro, mica solo sulle strade periferiche e di collegamento. Mezzi pubblici con autisti costantemente intenti a parlare al telefonino cellulare, o a messaggiare e aggiornare facebook...Queste cose stanno sotto gli occhi di tutti, non solo dei turisti o dei loro agenti e siamo solo alle cose più eclatanti. Se scendiamo nei dettagli il quadro si aggrava e...non di poco!
Si deve perciò rispondere con le azioni, con i provvedimenti e con gli interventi visibili, concreti, risolutivi, percepiti e quindi apprezzati. E' questo il marketing moderno di un territorio attento alle valutazioni dei propri ospiti... altro che spot e manifestazioni di promozione...La promozione la fanno i luoghi e la percezione della loro qualità d'accoglienza, sotto tutti i punti di vista.
Smettiamola una volta per tutte con le markette giornalistico-pubblicitarie che ci leggiamo in casa per deliziarci, mentre all'estero ci va solo il peggio, non solo sulla stampa...Quello riferito dai turisti stessi, abitudine sempre più diffusa e praticamente incontrollabile nell'era dei social network e dei commenti di gradimento sui siti web specializzati. E' lì che prende forma l'immagine della Sorrento reale, quella che vivono e percepiscono gli ospiti, italiani e stranieri, cui nessuno può mettere "bavagli" o la classica "pezza a colore" tanto per esser chiari! Da qui la necessità di un cambio di passo e di strategie nuove e coerenti di cui forse si comincia ad avvertire una presa di coscienza! Se il nuovo Assessore al turismo della Provincia di Napoli alle pregevoli dichiarazioni d'intenti, farà seguire i fatti, allora saremo sulla strada giusta che, ricordiamolo, è lunga e complessa. Per il momento vediamo che cosa siamo in grado di esprimere per controbattere, fatti alla mano, alle critiche, consapevoli del fatto che chi critica e comunque qualcuno che ama e con la critica invoca una risposta...Grazie allora a chi ha espresso un'opinione, anche se dura da digerire, ma diciamoci la verità almeno fra di noi se vogliamo imparare e saper rispondere senza retorica e senza luoghi comuni che nessuno più è disponibile a digerire!

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venerdì 10 settembre 2010

Omicidio Vassallo e Parco del Cilento, il monito del WWF

Ci scrive il WWF nel giorno delle esequie del sindaco di Pollica Angelo Vassallo.

E' un tragico episodio che ci induce a riflettere. Criminali senza scrupoli hanno stroncato brutalmente la vita di un uomo che ha avuto come unica colpa il grande amore per il suo territorio e la sua gente. Si va incontro alla morte perchè spesso le persone che ci circondano, cosidette "perbene", sono in odore di camorra e la nostra educazione (la forza?) non ci permette di isolarle.
A nome di tutti gli associati del WWF Penisola Sorrentina esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia, colpita dall’immane tragedia, nella CERTEZZA che la magistratura e le forze dell’ordine individuino al più presto i vigliacchi assassini" .
Claudio d’Esposito
Presidente del WWF Penisola Sorrentina

WWF: L’OMICIDIO E’ UN DURO ATTACCO AL CILENTO, PERLA DEL MEDITERRANEO

Il Cilento, con il Parco Nazionale e le Aree Marine Protette, è una tra le più importanti aree costiere protette con un importante grado di naturalità e biodiversità, non a caso è tra le aree prioritarie del programma di conservazione ecoregionale del WWF Internazionale. La criminalità organizzata, con questo omicidio che colpisce uno dei principali esponenti istituzionali della cultura della tutela e del rispetto dell’ambiente, sta tentando di dire che "il territorio e' cosa nostra" e quindi ancora piu' importante e' la mobilitazione massiccia della popolazione locale e di tutto il Cilento in corso in queste ore in occasione dei funerali.
La popolazione dimostra di aver capito perfettamente qual e' la posta in gioco, non solo un problema di legalità ma anche di tutela del territorio locale e dell'ambiente. Antonio Canu, Presidente del WWF Oasi ha dichiarato “Chi conosce il Cilento conosce anche quei luoghi che più di altri hanno interpretato il valore, la ricchezza, l’opportunità e la sfida della tutela della natura. Pollica con Acciaroli e Pioppi, sono uno degli esempi più validi e concreti, che vorremmo fossero la normalità. Angelo Vassallo per come l’ho conosciuto e apprezzato rappresentava proprio quella normalità che è ancora oggi eccezione ed è questa la lezione che lascia in eredità”.
Piernazario Antelmi vicepresidente WWF Campania ha detto:
”Conoscevo Angelo da tempo abbiamo lavorato insieme anche su attività legate all’antibracconaggio. Era un amministratore vero, il cui amore per la sua terra andava oltre la politica, gli piaceva essere sempre in giro per il comune, tra a gente per raccogliere le loro richieste e i loro problemi. La sua gestione del territorio dimostra come la presenza dei vincoli ambientali non siano un ostacolo ma un’occasione di sviluppo e di pregio per il territorio. E’ riuscito a far diventare il Comune di Pollica un esempio per tutti di turismo sostenibile e di tutela ambientale. E’ importante che si continui la sua opera e che si possa portare ad esempio nel resto della regione il suo modello di gestione”.

Positano Myth Festival: Sal Da Vinci conclude la rassegna dedicata ai miti .

POSITANO - Il cantautore napoletano si esibirà, sulla Spiaggia Grande, sabato 11 settembre in un progetto in esclusiva per il Positano Myth Festival: Il mare, l’amore, il gioco, l’avventura il mito nella canzone napoletana. Sarà Sal Da Vinci a far calare il sipario sul Positano Myth Festaval, il grande contenitore di spettacolo, arte, danza, musica e cultura che ha visto importanti personaggi animare una manifestazione dedicata al Mito e all’eterna bellezza da coltivare come patrimonio imprescindibile del genere umano. Il cantautore napoletano si esibirà sabato 11 settembre sulla Spiaggia Grande (ore 22), e porterà in scena un progetto concepito in esclusiva per il Positano Myth Festival: Il mare, l’amore, il gioco, l’avventura il mito nella canzone napoletana. Un concerto, che darà l’arrivederci al prossimo anno, ricco non solo di canzoni, ma anche di sentimenti, emozioni ed ironia, in cui Sal, conserva il fascino del mito della canzone napoletana ed interpreta brani belli ed importanti, rivisitandoli con l’intensità della sua voce. Uno spettacolo innovativo, completamente diverso da quello portato in tour dall’interprete partenopeo, che oramai si è affermato come star di prima grandezza. Ad arricchire la performance ci sarà una band composta da 5 musicisti, 4 ballerini, l’accuratezza della scenografia e le coreografie affidate ad un grande maestro del teatro italiano, Gino Landi. Una conclusione in grande stile per una rassegna che ha catalizzato l’attenzione di migliaia di spettatori che si sono riversati nella perla della Costiera per partecipare e assistere agli eventi in cartellone. E, sicuramente, anche l’ultimo appuntamento non tradirà le attese. Sal da Vinci, del resto, oramai è un cantante affermato a livello internazionale, e la sua sonorità e le sue canzoni hanno anche “rapito” il premier Silvio Berlusconi, rimasto affascinato da una sua esibizione. Tant’è che non è affatto escluso che, in futuro, possa nascere una collaborazione canora tra Sal Da Vinci e il presidente del Consiglio.

Sorrento, i premiati di "Adotta un monumento"


Diciasettemilaottocento visitatori per il progetto Adotta un Monumento. Giovedì 9 settembre, alle ore 17, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, si è tenuta la premiazione dei ragazzi che hanno svolto il progetto estivo Adotta un Monumento.L'iniziativa organizzata per il terzo anno consecutivo dall´associazione Peninsula Felix Giovani e dall’associazione Peninsula Felix Onlus, quest’anno è stata supportata con il patrocinio e contributo dell´amministrazione comunale di Sorrento, guidata da Giuseppe Cuomo. Il progetto Adotta un monumento, si è svolto dal 16 giugno al 5 settembre, dal lunedì al venerdì, ha permesso di tenere aperte al pubblico, anche il pomeriggio nella fascia oraria di normale chiusura pomeridiana (12.30 – 16.00), la Cattedrale di Sorrento e la Basilica Pontificia di Sant´Antonino Abate. Prima della premiazione sono stati resi noti i dati relativi all’affluenza di visitatori inerente questo progetto. La stima ha denotato che a visitare i due monumenti interessati sono stati circa 17.800 risultato questo che supera di gran lunga il lusinghiero dato dell’anno precedente di 10.000 visite (anche se era relativa alla sola cattedrale di Sorrento). Sempre all’interno delle attività progettuali in collaborazione anche con il Comitato per i restauri della Basilica di Sant’Antonino è stata realizzata una brochure illustrativa sia in italiano che in inglese che riguarda il suggestivo luogo di culto. L’iniziativa di quest’anno si era aperta con un suo prologo già nel mese di Aprile, con delle visite studio ai lavori di restauro presso la Basilica di Sant’Antonino, volute dal Rettore don Luigi Di Prisco.I ragazzi coinvolti sono stati oltre trenta, coordinati dal responsabile alle attività culturali dell´associazione, Luigi Di Prisco. Alla premiazione sono stati presenti,oltre al Sindaco Giuseppe Cuomo, i docenti referenti del progetto Teresa Golisano, Emanuela Rajola, nonché don Carmine Giudici per la Cattedrale di Sorrento.Ecco l’elenco di tutti i ragazzi premiati personalmente dal Sindaco Giuseppe Cuomo: Anna Maria Mastellone, Daniela Guidone, Brunella Esposito, Giusy Ferraro, Anna Giusti, Esposito Cristina, Angelo Giuliana, Rossella Miccio, Celentano Pietro, Martina Russo, Archetto Fabiola, Maria Monia Martoreli, Rossella Apreda, Gigliola Zarrella, Alessandra de Maio, Francesca Cafiero, Francesco Parlato, Francesco Ponti corvo, Filippo Leonelli, Antonio Izzo, Annalisa de Martino, Ida Mazzoni, Martina Nunzet, Mario Cuomo, Valeria Golisano, Silvana Golisano, Cecilia Califano, Valeria Esposito. Tra i ragazzi oltre agli alunni del liceo scientifico ci sono stati alcuni giovani provenienti da altri istituti scolastici i quali autonomamente hanno aderito all’iniziativa oltre ad altri volontari dell’associazione stessa.

A Sant'Agnello Guarracino lascia Coppola e passa con Orlando

Ing. Totti Guarracino
SANT'AGNELLO - Il progetto politico-amministrativo della minoranza di "Impegno Nascente" che alle amministrative santanellesi sfidò la corazzata elettorale guidata dal sindaco Gianmichele Orlando sembra irrimediabilmente abortito stando al digregamento che l'ha itneressato in questi due anni, prima con la fuoriuscita dei consiglieri Gianni Salvati e Mario Coppola, ora con l'abbandono del consigliere Salvatore Totti, ingegnere, che nel consiglio comunale di giovedì scorso ha ufficializzato la scelta di proseguire la propria esperienza amministrativa separatamente dal gruppo d'origine, praticamente diventando l'uomo in più della maggioranza su cui può contare il Sindaco. Alla base della scelta di Guarracino la volontà di "...andare oltre la fase dello scontro politico fine a sè stesso per confrontarsi con i problemi del Paese e mettere al servizio della comunità la propria professionalità e la propria esperienza...Io sono uno che lavora, ho poco tempo e quello che volgio fare è metterlo al servizio della città, dell'amministrazione, del sindaco. Non mi piace la polemica politica, sopratutto se fine a sè stessa e credo che oggi Sant'Agnello abbia bisogno di stabilità ed efficacia dell'azione amministrativa con senso di responsabilità condivisa".

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Sorrento. Scuola Vittorio Veneto, in arrivo il bando di gara


Giuseppe Cuomo
SORRENTO - Disco verde, dalla Cassa Depositi e Prestiti, al mutuo per la realizzazione di opere di manutenzione straordinaria presso il plesso scolastico Vittorio Veneto di Sorrento. L'importo concesso dall'ente, a favore del Comune di Sorrento, ammonta a 2.424.323 euro. I lavori, che saranno finanziati anche da fondi comunali per un totale di circa 570mila euro, riguardano interventi sui solai e sulle strutture portanti, rifacimenti degli impianti elettrici ed idraulici, razionalizzazione degli spazi e costruzione di un secondo ascensore. "La vicenda della scuola Vittorio Veneto ha finito per trasformarsi da una criticità ad una grande opportunità - spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - Dotiamo infatti la città di una scuola sicura, con nuovi impianti a norma ed interamente cablata, così da consentire ad ogni aula l'accesso alla rete internet. Inoltre abbiamo recuperato circa 550 metri quadrati di sottotetto: in questo modo la spesa dell'investimento non rimane mera manutenzione ma si traduce in più spazi per i bambini. Il nostro obiettivo, lo ribadisco, è quello di ridare alle famiglie una scuola aperta entro settembre 2011, in tempo per l'inizio dell'anno scolastico".
Sen. Raffaele Lauro
"Voglio ringraziare il senatore Raffaele Lauro per averci affiancati nel percorso relativo all'istruttoria per il mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, che con massima sollecitudine ha dato una risposta positiva - ha aggiunto Cuomo -. Lauro ci stimola continuamente su iniziative che valorizzano la città sia sul versante della manutenzione e del miglioramento della funzionalità delle strutture pubbliche, sia sulla promozione". 
La gara d'appalto, interviene Mariano Pontecorvo, assessore ai Lavori Pubblici, sarà bandita già a fine settembre. "Sarà una gara ad offerta migliorativa - anticipa Pontecorvo - per privilegiare la qualità. Altro nostro obiettivo è quello di recuperare anche una parte del seminterrato per realizzare una mensa e dare la possibilità ai bambini e soprattutto alle famiglie di godere dell'orario prolungato. Inoltre vogliamo risistemare la palestra e gli spazi esterni.
Colgo l'occasione per ringraziare la Soprintendenza ai Beni Ambientali e quella ai Beni Archeologici, in particolare la dirigente Tommasina Budetta, per avere compreso subito l'interesse pubblico dell'opera e la necessità di intervenire in tempi rapidi".

giovedì 9 settembre 2010

Turismo a Sorrento e la Thompson, la reazione dell'Italia dei Valori

Sen. Nello Di Nardo (IdV)
SORRENTO - Monta la protesta degli operatori sorrentini a seguito del duro attacco dell’agenzia britannica “Thompson” nei confronti della Penisola Sorrentina. Il Sen. Aniello Di Nardo (IDV) tutela il comparto alberghiero con un interrogazione parlamentare.
“La denuncia dei tour operators britannici sulla mancanza di sicurezza a Sorrento va girata direttamente al governo, perché con i tagli alle amministrazioni locali decisi da Tremonti i Comuni non hanno fondi sufficienti per occuparsi delle strade, dell’illuminazione pubblica, della cura del territorio e di quant’altro necessario per garantire servizi fondamentali a cittadini e turisti”. Lo afferma il senatore Aniello Di Nardo dell’Italia dei Valori, che sulla vicenda ha presentato in data odierna un’interrogazione ai Ministri dello Sviluppo economico e del Turismo. “Non vorrei” aggiunge poi l’esponente IDV “che dietro certe lamentele si nascondesse un disegno per dirottare importanti flussi turistici lontano dalla Campania, verso altre zone europee”; è ora perciò che il Governo cambi politica e faccia qualcosa per sostenere davvero il turismo in Italia, prima che sia troppo tardi. Quanto all’allarme criminalità, voglio rassicurare gli inglesi e chiunque abbia in mente una vacanza in Costiera: Sorrento è un’isola felice, dove non c’è delinquenza”
“Perciò i turisti continuino pure a venire tranquilli” conclude Di Nardo “non resteranno delusi”.

Parcheggio Correale, il PD a Sorrento interroga il Sindaco Cuomo sul compenso al direttore dei lavori

SORRENTO - "Chiarire la vicenda legata ai criteri di individuazione del direttore dei lavori e all’importo della sua prestazione". Queste sono le due domande poste dal Partito Democratico al Sindaco di Sorrento, relativamente alla realizzazione dell’opera pubblica Parcheggio Correale, oggi intitolato ad Achille Lauro. Attraverso un’interrogazione presentata lo scorso mese di giugno da parte del Consigliere Comunale Alessandro Schisano (interrogazione ancora priva di risposta) si è, infatti, chiesto al Sindaco di precisare quali sono i riferimenti normativi che erano posti a base della scelta del direttore dei lavori dell’opera pubblica in questione e a quanto ammonterebbe il relativo compenso. Infatti, non essendoci stato un avviso pubblico per l’individuazione di tale figura, la scelta sembrerebbe essere ricaduta sull’utilizzo di una risorsa interna alla pubblica amministrazione, con l’obiettivo di consentire alle casse comunali un risparmio rispetto alla scelta di un tecnico/professionista esterno. Stando agli importi liquidati come acconto con la determina dirigenziale n. 1403 del 08.11.2007 (somme che non dovrebbero essere state ancora corrisposte), non sembrerebbe esserci però coerenza tra il metodo di scelta utilizzato per l’individuazione di tale figura e le relative somme da pagare a carico del Comune. Appare evidente che una questione di tale rilevanza, e le decisioni da cui la stessa è scaturita meritano di essere chiarite ai Cittadini. Infatti, è indiscutibile che il compenso per l’utilizzo di una risorsa interna alla pubblica amministrazione può comportare per un ente pubblico, nel caso di un’importante opera come quella in questione, risparmi anche nell’ordine di decine di migliaia di euro che, in un momento di crisi generale della finanza pubblica, potrebbero essere utili per assicurare ai Cittadini la quantità e qualità dei servizi pubblici offerti.
Giuliano De Luca
Coordinatore Circolo PD Sorrento
http://www.pdsorrento.com/

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Massalubrense "dismette" il sito di stoccaggio provvisorio non a norma

MASSALUBRENSE - "Altro che “equivoco”…il WWF, a seguito di numerose proteste apparse anche su facebook, era già stato allertato del perdurare da lunghi mesi di una “situazione provvisoria” e non del tutto a norma del sito di stoccaggio di rifiuti ingombranti gestito da Terra delle Sirene s.p.a. nel comune di Massa Lubrense. Da un sopralluogo effettuato a metà agosto dai nostri volontari era apparso palese lo stato di degrado del sito per il conferimento dei rifiuti, ubicato sotto il campo sportivo nella frazione di Schiazzano. Il sito infatti si presentava facilmente accessibile al pubblico, senza alcun controllo, esteso su di un’area sterrata, a margine di una scarpata inerbita, dove i percolati provenienti dal deposito di olii, frazione organica e rifiuti ingombranti, riversandosi sul piazzale finivano nel terreno sottostante. Inoltre i container apparivano con i portelloni aperti (a causa dei continui prelievi di oggetti e parti dal loro interno) con decine di elettrodomestici che si riversavano all’esterno. Tutt’intorno, assieme a copertoni e rifiuti vari, un fastidioso puzzo accompagnava il visitatore. Ritornati sul posto il 3 settembre abbiamo invece appurato come grossa parte dei container e dei rifiuti fosse stata asportata dal sito e l’accesso impedito da una catena e da un cartello con su scritto: PER PROBLEMI TECNICI È ASSOLUTAMENTE INTERDETTO L’ACCESSO DELL’AREA E IL CONFERIMENTO DEI BENI INGOMBRANTI!!!
Riteniamo che i “motivi tecnici” siano da ricondurre, probabilmente, al timore di ricevere una qualche denuncia a seguito delle molteplici lamentele degli abitanti nei pressi del sito che, più volte, avevano segnalato una situazione di degrado e di scarsa igiene non più tollerabile. Consideriamo importante il trasferimento del sito di stoccaggio in altra area (ci auguriamo stavolta a norma!!!) e prendiamo atto di come, dietro anche a risultati lusinghieri che hanno portato Massa Lubrense a meritare l’ambito premio tra i comuni ricicloni, non sempre c’è una reale attenzione al rispetto delle modalità e precauzioni nel recupero e stoccaggio dei rifiuti come invece imposto dalle normative vigenti!!! Ci auguriamo ora che si proceda, nell’area ormai dimessa, alla bonifica del terreno e del sito".
WWF Penisola Sorrentina

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Sant'Agnello, ufficializzata stamane in Consiglio l'uscita del consigliere Guarracino dal gruppo "Impegno Nascente"

Il Consiglio Comunale di Sant'Agnello del 9 settembre per immagini

Si è riunito questa mattina il Consiglio Comunale di Sant'Agnello per esaminare soltanto due argomenti: uno proposto con un'interrogazione dalla minoranza di "Impegno Nascente" relativamente allo stato di degrado in cui versa l'area della spiaggia di Caterina, il secondo invece inerente il bando di dismissione delle case ex terremotate da cui il Comune prevede di ricavare cospicue entrate entro la fine dell'anno. Su questo punto il Sindaco Gianmichele Orlando ha evidenziato che la dismissione di questa parte del patrimonio consentirà di rientrare nel patto di stabilità sforato a seguito dell'ingiunzione di pagamento per pregresso contenzioso legale pari a circa un milione di euro. Oltre a coprire la "falla di bilancio" si ricaveranno risorse importanti per finanziare la realizzazione di nuemrose opere pubbliche ed avviare la costruzione della nuova scuola media. Sull'interrogazione presentata dai consigliere Agnello Marone e Antonio Coppola con il supporto di una circostanziata documentazione fotografica sullo stato di degrado in cui versa l'area marina, dopo una discussione generale si è deciso di rinviare l'argomento per un approfondimento avendo già intrapreso l'amministrazione alcune iniziative per ripulire l'area. "E' stata utile l'iniziativa del consigliere Marone - ha commentato il Sindaco - e siamo già impegnati ad effettuare l'intervento". Ma la notizia politica più significativa riguarda l'uscita dal gruppo di "Impegno Nascente" del consigliere Salvatore Guarracino che si è dichiarato indipendente, praticamente confermando la nostra anticipazione circa il suo passaggio nella maggioranza a sostegno di Orlando. Su questo argomento e relativi approfondimenti ci torneremo con uno specifico post.

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mercoledì 8 settembre 2010

Sant'Agnello, domani alle 9.30 consiglio comunale

Il Sindaco GM Orlando con l'Assessore Giuseppe Coppola
Si riunisce il consiglio comunale di Sant'Agnello, alle 9.30, con all'ordine del giorno due soli argomenti: un'interrogazione dell'opposizione sulla spiaggia di Caterina e l'approvazione del bando per le dismissioni di una parte del patrimonio immobliare comunale. Battesimo consiliare per il nuovo assessore al bilancio Giuseppe Coppola ('62) nominato dal sindaco Gianmichele Orlando dopo l'ultima verifica che ha escluso dalla maggioranza il gruppo di Impegno Nascente ulteriormente ridottosi di un consigliere, Salvatore Guarracino, passato nelle file di Orlando.

Assassinio Vassallo, l'iniziativa di Rosario Fiorentino a Sorrento

Nota del consigliere comunale e capogruppo Rosario Fiorentino del gruppo civico democratico Insieme per Sorrento Presidente della Commissione Trasparenza sull’uccisione del sindaco Vassallo.


"L'omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, è un gesto brutale e di stile camorristico sul quale bisogna fare immediatamente luce. La zona del Cilento sembrava essere un’area nella quale la le armi della camorra non avessero falciato vite umane responsabili di resistere , ma questo omicidio costringe tutti noi amministratori pubblici probabilmente a rivedere queste analisi. Il primo pensiero va alla famiglia di Angelo Vassallo, che ha condiviso con lui anche la passione per la tutela di quel territorio, alla quale interpretando i sentimenti di tutti i componenti della commissione trasparenza invia la solidarietà più convinta. Auspica che la società civile assicuri il proprio impegno e sostegno per aiutare in ogni modo gli inquirenti a scoprire gli autori ed i mandanti. Ci aspettiamo indagini rapide ed accurate che riescano a stabilire i motivi dell'agguato, se ci fossero state delle minacce in precedenza e se tutte le misure di sicurezza e di controllo personali e del territorio siano state adeguate al grido di denuncia e di dolor espresso dai familiari.lo scrivente ha chiesto di commemorare e discutere la vicenda nella prossima seduta di Consiglio Comunale.

La tragedia della morte di Angelo Vassallo, il Sindaco-pescatore del Comune di Pollica in provincia di Salerno acquista un aspetto più oscuro e più drammatico a causa della forma, del modo in cui essa è avvenuta: nove colpi di pistola, esplosi in una piccola stradina di periferia, una vera e propria esecuzione, l’esecuzione della pena stabilita da un oscuro tribunale per un qualche reato che avrebbe compiuto il compianto Sindaco. E se pensiamo che le indagini in corso si muovono sempre di più sulla pista camorristica, la vicenda getta ombre lunghe e terribili su tutti noi, fino a raggiungere uno spazio ben più ampio del paese di Pollica, al quale il Sindaco aveva dedicato tutta la sua vita, ben più ampio delle coste del Cilento. al nostro territorio la Penisola Sorrentina ed in primo luogo Sorrento.Queste ombre giungono fino a noi, alle nostre coscienze. Perché di fronte a questo caso, assistiamo al capovolgimento dei valori umani,civili e sociali, ove il malaffare e la malavita si ergono a Giudice ed il reato commesso è l’avere manifestamente condotto una vita civile, sociale e politica all’insegna della legalità più determinata, della trasparenza più condivisa. Una vita normale che appare di coraggio e di solitudine in Campania ed in vaste aree del meridione per la forte presenza dell’imprenditoria criminale e l’assenza dello Stato. La figura che è stata uccisa non è una personalità impegnata in prima linea contro la camorra, non è un Saviano, non è Pio La Torre,non è il generale Carlo Alberto della Chiesa ,non è un Falcone o un Borsellino, colui che è stato ucciso è un uomo, un amministratore pubblico che ha deciso di fare uso pienamente, correttamente e intelligentemente di tutti gli strumenti normativi che l’ordinamento giuridico italiano pone a disposizione del Sindaco, per far funzionare la macchina comunale, per tutelare le risorse ed il territorio di una comunità, per accrescere il tessuto sociale, economico e culturale di una società. Vassallo è il Sindaco delle delibere e delle ordinanze che hanno punito in modo salato chi getta a terra anche una sola cicca, è il sindaco che ha delimitato, nella preziosa spiaggia di Acciaroli, un’area esclusivamente riservata ai cani, è il Sindaco del NO fermo alle speculazioni edilizie, della lotta aperta agli abusi, della trasparenza nella gestione amministrativa. Sindaco della gente, conosceva sentori e umori dei suoi e riconosceva l’enorme tesoro di un territorio bellissimo, fonte di ricchezza, consapevole che il modo più incisivo di tutelarlo era quello di battersi facendo il proprio dovere in prima linea contro le speculazioni,urlando NO ai mega appalti e ai compromessi e soprattutto sensibilizzando tutte le coscienze, giovani e meno giovani, con la divulgazione e l’esempio. E’stato il Sindaco che ha tolto il porto ai privati, uomo sensibile all’associazionismo e alla valorizzazione delle proposte culturali intorno a cui organizzare la vita della comunità, in ottica e di crescita e di una qualità dello sviluppo diverso da quello propinato dall’Ente Regione Campania che tanti cattivi esempi di malgoverno ha saputo comunicare. La morte di Vassallo è un No gridato dai gruppi di potere e di affari dall’interesse economico, dalla corruzione a questo modo di fare politica, a questo modello socio-culturale di buon governo, all’immagine dell’eroe civile che smetterà di essere eroe nel momento in cui questo modello virtuoso diventerà regola per ogni cittadino. Ma quanti Vassallo ci sono? La morte di questo sindaco coraggioso getta un’ombra che si estende fino alla nostra Sorrento: oasi di bellezza, territorio baciato dal mare, dal sole e da una sorte benevola di paesaggi unici al mondo e di panorama inconfondibile. Di recente, notizie su giri di racket e di usura tra i commercianti, sulla presenza di pregiudicati e camorristi in vacanza sul nostro territorio hanno riempito le prime pagine dei giornali locali. Ma ben più risalenti sono le notizie di una diffuso senso di illegalità sul nostro territorio: perché non si parla mai delle speculazioni edilizie, che si perpetrano da anni, a danno delle nostre coste e delle formazioni rocciose con un altissimo rischio di danno idrogeologico? Quali sono le lacune amministrative che determinano il totale insozzamento del nostro specchio d’acqua a pochi metri da mari da bandiera blu? Il Sindaco non riserva, al momento, le energie necessarie alla materia ambientale e più in generale all’interesse pubblico, che invece dovrebbe costituire la priorità dell’agenda amministrativa dato che da esso dipendono la salute e il benessere sociale ed economico della comunità, né alcuna attenzione è riservata alla questione della sicurezza a fronte dei numerosi furti e scippi e incidenti anche mortali verificatosi per tutto il corso dell’estate. Immaginiamo solo per un momento cosa significa 100 motorini rubati in una estate in Penisola che valore assumono e che giro di delinquenza e di affari ci gira attorno o vogliamo parlare dell’uso e dello spaccio di droga o dell’omicidio Tommasino consigliere comunale di C.Mare di Stabia e gliintrecci ha avuto con noti esponenti della politica locale.Il sindaco Vassallo era sicuramente una mosca bianca, un esempio di virtù isolata. L’unica via per innalzare mura alte e solide contro l’infiltrazione criminale nelle nostre comunità è quella di instaurare un dialogo fecondo e costruttivo tra maggioranza e opposizione, tra tutte le forze politiche, affinchè prendano vita progetti condivisi ispirati al benessere sociale, affinché legalità e trasparenza non camminino sulle gambe di pochi uomini coraggiosi ma su quelle di tutta la comunità.

ITALIA DEI VALORI SORRENTO a proposito dell'OMICIDIO VASSALLO

In riferimento all'omicidio di Angelo Vassallo, coraggioso sindaco di Pollica, il partito “Di Pietro - Italia dei Valori” - Sezione di Sorrento, esprime grande dolore e la propria vicinanza nei confronti della famiglia, della cittadinanza e di tutti gli uomini onesti che fanno della legalità e dello spirito di servizio una ragione di vita e strumento di aiuto nei confronti dei cittadini.

Un sindaco che non si è rassegnato al ruolo di burocrate-impiegato, non si è accasato con i poteri forti, non si è messo al servizio di alcuno se non dei suoi amati concittadini, che ha avuto il coraggio di esprimere il proprio dissenso nei confronti di coloro che avrebbero potuto e voluto lucrare e deturpare il piccolo paradiso della costa cilentana che con tanta forza Vassallo ha cercato di difendere. I poteri forti, sempre più arroganti e meno occulti, hanno stroncato la vita di un esempio per la Pubblica Amministrazione, nella criminale e costante opera di eliminazione dei migliori frutti delle nostre Istituzioni per scoraggiare gli amministratori che emergono dal conformismo, dal servilismo e dalla mediocrità al ribasso. Ci uniamo alla richiesta, già formulata dalle forze politiche di opposizione, al Consiglio Comunale di Sorrento, di commemorare nella prossima seduta il compiante sindaco Angelo Vassallo, ed aprire una seria discussione sui pericoli e rischi per la nostra amata penisola sorrentina.
Giovanni Antonetti IdV Sorrento



UDC a tutto campo in Penisola Sorrentina...A Meta arriva Maresca e si va tutti a Chianciano da Casini

Raffaele Apreda e Piergiorgio Sagristani (UDC)
"Andiamo a Chianciano per fondare il Partito della Nazione e prepararci ad affrontare questa nuova stagione politica con entusiasmo e sempre stando dalla parte dei cittadini...". Così Piergiorgio Sagristani, assessore provinciale al turismo, e Raffaele Apreda, consigliere provinciale, entrambi esponenti di spicco dell'UDC napoletano, si preprano alla trasferta a Chiangiano dove dal 10 al 12 avrà luogo il tradizionale appuntamento politico del Partito di Casini che quest'anno assume un significato ancora più importante alla luce di quanto avvenuto e sta avvenendo sullo scenario politico italiano e nella prospettiva di nuove alleanze in vista di elezioni politiche anticipate che potrebbero tenersi la prossima primavera. "Per il momento nessuno vuole andare alle urne, tranne Bossi - spiega Sagristani - per tutta una serie di ragioni che stanno sotto gli occhi di tutti, perchè la gente non capirebbe una crisi di palazzo con relativa resa dei conti, perchè c'è una larga fetta del Parlamento che non è pronta e non vuole le elezioni anticipate...L'incontro di Chianciano rappresenta perciò un momento di approfondimento della nostra proposta politica per l'Italia e credo che sarà una grande occasione per parlare ancora più chiaro agli Italiani".
Con Sagristani e Apreda a Chianciano si preparano ad andare anche l'assessore al turismo di Sorrento, Gaetano Milano in quota Udc nell'amministrazione-Cuomo, e il manager bancario ed esperto di turismo Gaetano Mastellone. Insomma la Costiera farà sentire presenza e voce all'appuntamento di Chianciano, tanto più all'indomani di un nuovo colpaccio messo a segno, sul piano politico, da Sagristani: l'adesione all'Udc del vice sindaco di Meta, l'ing. Graziano Maresca. L'annuncio del passaggio di Maresca all'Udc, affidato alla stampa in maniera congiunta dall'interessato e da Sagristani ha reso incandescente la linea telefonica dell'Assessore provinciale cui sono giunte telefonate di complimenti, ma anche richieste di spiegazioni sul significato di questa decisione. Anche il primo cittadino di Meta, Paolo Trapani, appresa la notizia ha chiamato Sagristani, ma si è trattata di una telefonata interlocutoria in attesa di un colloquio più approfondito nel pomeriggio.
Graziano Maresca
In ballo ci sono gli equilibri dell'amministrazione metese dove la posizione di Maresca è traballante per la decisione di Trapani di allargare la maggioranza e la giunta all'esponente PD Gianfranco D'Alessio e signora che compongono il gruppo consiliare PD uscito sconfitto alle scorse amministrative. In effetti a costruire l'ingresso in maggioranza dei due consiglieri è stato l'assessore Giuseppe Tito, anch'egli del PD, intenzionato in questo modo a riunire le due anime del partito che si erano divise alle elezioni e soprattutto a mettere fuori gioco proprio il vice sindaco Maresca col quale Tito è da tempo in rotta di collisione temendone la crescita e l'operato nell'amministrazione anche in prospettiva di futre elezioni. Su Maresca si è aperto un "ombrello politico" pesante che potrebbe indurre soprattutto Trapani a rivedere i propri intenti per non compromettere i rapporti con il leader dell'UDC che sicuramente non gradirebbe l'estromissione dall'esecutivo di Maresca. L'azione politica costantemente condotta dal "duo Udc" Sagristani-Apreda in tutta la Penisola Sorrentina in ogni caso fa sentire i frutti e soprattutto costituisce un forte attrattore per altri consiglieri comunali di area del centro-destra delusi dal PDL, che sembra aver perduto quell'iniziativa politica animata soprattutto da Giuseppe Stinga allorquando da coordinatore politico peninsulare si muoveva in lungo e in largo per la Penisola. Oggi che invece ricopre il ruolo di vice sindaco ha praticamente abdicato quella funzione e il partito sembra aver perso vitalità. A ciò si deve aggiungere il puntuale impegno di Sagristani sul piano politico ad accrescere la forza e la rappresentanza dell'UDC, un partito che sembra meglio degli altri in grado di  rispondere alle esigenze e alle aspettative dei cittadini. "Siamo sempre impegnati a studiare una soluzione definitiva al problema della casa e del condono 2003 - aggiunge Raffaele Apreda - perchè si tratta di un problema serio per centinaia di famiglie sul quale si registra una specie di indifferenza della classe politica nazionale, mentre noi che lavoriamo ogni giorno con la gente e tra le gente ne intercettiamo umori e preoccupazioni, aspettative e ansie perchè ci sono interessi cge vanno assolutamente salvaguardati. Stiamo approfondendo il problema e nelle prossime settimane speriamo di poter ragionare su qualche soluzione concreta". Sempre in costiera si registra un particolare attivismo dell'UDC a Piano di Sorrento dove ci si sta preparando alle elezioni amministrative della prossima primavera e i giochi, a questo punto, si stanno facendo seri. L'UDC sta cercando di unificare le forze per individuare il candidato sindaco in grado di confrontarsi e sconfiggere Giovanni Ruggiero, impresa non facile, ma che vede straordinariamente impegnato l'ex sindaco Luigi Iaccarino che potrebbe essere favorito, nella corsa all'investitura elettorale, rispetto a Giovanni Iaccarino, capogruppo consiliare uscente dell'opposizione a Ruggiero e tra i fondatori dell'Udc. Tra i due blocchi si colloca il PD che, pur prediligendo un accordo con Ruggiero, avrebbe ultimamente invece deciso di correre con una propria lista. Ma i giochi sono aperti e a tutto campo!

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