martedì 8 settembre 2009

Sorrento...I protagonisti del nostro sondaggio

SORRENTO - Il sondaggio che proponiamo per testare gli umori dei nostri lettori sul possibile candidato-sindaco alle elezioni amministrative del 2010 si sta rivelando molto interessante perchè propone in competizione diretta, fino a questo momento, tre personaggi dotati ciascuno di una propria identità e personalità che cercheremo di presentare con le informazioni in nostro possesso.
Ovviamente restando disponibili per ogni integrazione, correzione e suggerimento utile a correggere o perfezionare i profili che andiamo a disegnare, soprattutto se i nostri lettori vorranno liberamente intervenire in questo confronto utilizzando questo spazio per esporre le loro idee e opinioni. Si tratta nell'ordine di: Gaetano Mastellone, professionista del settore bancario e turistico, con ampi e variegati interessi, impegnato in politica nel PDL come componente del direttivo locale, ma fondamentalmente espressione di quella società civile che ne fanno una novità fuori dai giochi, una personalità innovativa capace di rivoluzionare le logiche della politica e dell'amministrazione soprattutto per la forte vocazione al confronto sulle idee, per la capacità di elaborare proposte e di animare dibattiti a qualunque livello. Qualcosa che per la verità manca, o è molto rara, sugli scenari politici sorrentini e peninsulari. Una caratteristica evidentemente apprezzata perchè il dottor Mastellone è sicuramente uno dei protagonisti più autorevoli del dibattito sul futuro politico di Sorrento e della Penisola, un confronto che lui vivacizza quotidianamente accettando qualsiasi confronto, non sottranedosi alla polemica, ma in grado di animare un'intelligente dialettica a 360 gradi su tutti i principali temi d'interesse per un territorio che dimostra di amare sopra ogni altra cosa. A seguire uno degli imprenditori di maggior successo di Sorrento e della Penisola, Giuseppe Stinga, che opera nel settore dei trasporti a livello nazionale e nella telefonia, con tanti interessi anche in altri settori e animato da una grande passione politica che l'hanno portato ad assumere la guida del PDL nel momento più critico e difficile della sua storia locale. Non si è mai perso di coraggio, Stinga, riuscendo a inaugurare un nuovo corso per il centro-destra sorrentino improntato a una nuova visione della politica e dell'impegno pubblico. Una sfida di cui è stato protagonista indiscusso e che l'ha portato a scontrarsi con i poteri forti locali rappresentati dal sindaco Marco Fiorentino che non è riuscito ad asservirlo alla sua logica dovendo rasseganrsi sempre a confrontarsi con lui sui problemi e sui temi, anche di carattere etico, connessi all'esercizio di pubbliche funzioni. Non ha ceduto alle lusinghe del potere, Stinga, anche quando tutti erano pronti a scommettere che avrebbe accettato la poltrona di assessore nell'ultimo anno di mandato. E invece no...Stinga ha preferito andare fino in fondo in questa partita di rinnovamento della politica sorrentina, si è legato a filo doppio col Partito e con i suoi massimi esponenti che sanno di poter contare su una persona seria alla guida del PDL nel comprensorio sorrentino. Infine Rosario Fiorentino, una vecchia e collaudata conoscenza della politica sorrentina, assessore impegnato più di ogni altro ad animare un confronto costante con l'opinione pubblica consapevole del fatto che senza partecipazione, senza coinvolgimento reale dei cittadini non è possibile assurgere ai vertici dell'Amministrazione. Lui che è stato pur sempre un fedelissimo del sindaco Marco Fiorentino, ha saputo scegliere al momento opportuno la strada da intraprendere, non risparmiando critiche al sindaco, in quello che potrebbe rivelarsi un vuoto di rappresentanza del centro-destra sorrentino diviso e perciò diventare l'uomo in grado di coagulare interessi, di essere garante di equilibri e di continuità, ma nello stesso tempo capace, qualora assurgesse alla poltrona di sindaco, di rivoluzionare il modo di far politica a Sorrento.
Insomma un personaggio che più di ogni altro può vantare esperienza per guidare un'amministrazione di transizione.
Saranno loro i protagonisti della prossima campagna elettorale sorrentina?
E' ancora presto per dirlo e per monitorare gli umori del corpo elettorale proporremo ogni mese un sondaggio con i nominativi che hanno superato il turno precedente ponendoli a confronto con nuovi candidati.
Da loro aspettiamo anche interventi e proposte, gli forniremo lo spazio per presentarsi e sottoporsi alla critiche come ogni buon politico deve saper fare.
Sarà interessante capire, da qui a marzo prossimo, se a Sorrento può nascere un nuovo corso in grado di inaugurare una stagione di rinnovamento della politica e chi ne sarà l'interprete più accredditato.

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