mercoledì 30 giugno 2010

1 LUGLIO: IL GIORNO DELLA PROTESTA CONTRO IL "BAVAGLIO"

Festa a Marina Grande per la cooperativa Sant'Anna

SORRENTO - Domani, giovedì 1 luglio, alle ore 21, a Marina Grande si svolgerà una manifestazione per festeggiare la nascita della cooperativa Sant'Anna.  Fondata lo scorso mese di maggio, la cooperativa annovera circa 80 soci, guidati dal presidente Gabriele Cimmino.  Finalità della Sant'Anna sono l'ottimizzazione dell'offerta turistico–ricreativa del suggestivo borgo di Marina Grande attraverso il noleggio di attrezzature per la balneazione e di imbarcazioni, l'organizzazione di escursioni e viaggi per le isole e la costera sorrentina e amalfitana e l'ormeggio di natanti e l'organizzazione di numerosi eventi. "La cooperativa è costituita dalla quasi totalità delle famiglie di Marina Grande - spiega il sindaco Giuseppe Cuomo, che prenderà parte alla serata - Si tratta di una esperienza di "autogestione" importante, dal momento che grazie a questo sodalizio il borgo sta assumendo un volto nuovo, a tutto vantaggio sia dei turisti che dei residenti". "La crisi della pesca - interviene il presidente Cimmino - e le difficoltà occupazionali delle nuove generazioni hanno spinto i pescatori di Marina Grande di Sorrento ad unirsi tra loro, e con operatori degli altri settori, per gettare le basi di un rilancio di questa località e per favorire nuova occupazione".

Il messaggio inviato dal Sen. Raffaele Lauro

"Rammaricato di non poter partecipare, domani stasera, a causa degli impegni istituzionali, a Marina Grande di Sorrento, ai festeggiamenti per la nascita della "Cooperativa S. Anna", desidero formulare, al Presidente Gabriele Cimmino e agli ottanta soci della cooperativa, le mie più vive congratulazioni e un "In bocca al lupo" per questa nuova attività, che coinvolge tutta la comunità di Marina Grande, in una nuova impresa, meritevole di ogni sostegno ed apprezzamento. I pescatori di Marina Grande, in unità con gli operatori di altri settori, con questa straordinaria iniziativa, dimostrano uno spirito di intraprendenza, di modernità produttiva e di capacità organizzativa, che trascende le pur significative finalità economiche e reddituali, trasformandosi in una grande operazione di autogestione sociale, civile e culturale del loro splendido borgo marinaro".

Flora Beneduce: riconosciamo lo status di "categoria usurante" alle guardie giurate

NAPOLI - “Alla Guardia Giurata deve essere riconosciuto lo status giuridico di categoria usurante”. Con queste parole Flora Beneduce, coordinatrice dei Club della Libertà della provincia di Napoli, ha siglato il suo intervento nel corso del primo convegno nazionale “Sicurezza: il ruolo della Guardia Giurata”. La manifestazione, che si è tenuta stamane nella sala Gemito, ha ospitato relatori eccellenti, quali Giuseppe Alviti, presidente nazionale AGPG, Raffaele Bruno, vice segretario nazionale vicario del movimento sociale con Rauti, e Mauro Panico, responsabile nazionale affari legali e formazione AGPG. Hanno partecipato, tra gli altri, Luigi Rispoli, presidente del Consiglio Provinciale di Napoli e Cristiano Giardina, coordinatore Master Ipts (International Police Training System). All’evento hanno aderito anche i sindacati delle forze dell’ordine, rappresentanti della società civile e delle comunità religiose. Commovente, inoltre, la premiazione della GPG Maurizio Di Benedetto, che ha sventato la rapina ad una banca, divenendo un esempio di coraggio e abnegazione. Ricco di spunti il discorso di Flora Beneduce, che ha subito espresso la propria gratitudine alle Guardie Giurate per l’attività che svolgono sul territorio nazionale. “In questa occasione mi sia permesso di contribuire ad abbattere un pregiudizio – ha esordito la Beneduce – È noto che il settore della vigilanza privata persegue principalmente fini di natura privatistica, per cui si è diffuso lo stereotipo che la guardia giurata sia corpo di serie B. Demoliamo questo pregiudizio”. Flora Beneduce si è soffermata sulle funzioni fondamentali svolte dalla GPG per garantire la sicurezza collettiva, in primis, la tutela dei beni, mobili ed immobili non solo di privati, ma di enti anche pubblici. “A regolare l’attività, però, ci sono normative obsolete, redatte oltre 70 anni fa – continua la coordinatrice provinciale dei Club della Libertà – Lo svecchiamento dei regolamenti risulta indispensabile perché gli oltre 50 mila lavoratori impegnati nel settore hanno diritto al riconoscimento di uno status particolare. Si tratta di una premessa importante per esprimere un punto di vista che, probabilmente, interpreta anche il pensiero delle guardie giurate. Talvolta, esse subiscono un vero e proprio sfruttamento da parte delle aziende, che si sentono tutelate da leggi anacronistiche, non adeguate ai tempi, al progresso economico e tecnologico, e, soprattutto, al mutamento intervenuto nel settore. A ciò si aggiunga che un decreto interministeriale per i lavoratori di questo settore deroga la normativa europea sull’orario di lavoro, attribuendo alle Guardie Particolari Giurate compiti di sicurezza sussidiaria verso tutti gli obiettivi istituzionali o sensibili. Perciò, i suddetti lavoratori sono sottoposti alla limitazione del diritto di sciopero. Inoltre, essi svolgono un’attività usurante, a causa dei continui cambi turno e degli orari di lavoro che vanno dalle 12 alle 16 ore al giorno”. L’articolazione dell’intervento giunge, quindi, alla conclusione che questo lavoro determina condizioni estreme di stress, dovuto non solo al lavoro notturno, ma anche alla tensione psicofisica del rischio per la propria incolumità fisica, legata al pericolo per i compiti svolti. “Ecco che, in questa sede, mi impegno ad attivare tutti i miei contatti istituzionali per cambiare la normativa - conclude Flora Beneduce – Proporrò che alla Guardia Giurata sia concesso il riconoscimento giuridico di categoria usurante”.

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martedì 29 giugno 2010

A Sorrento "Dove il territorio fa gola: turismo, gastronomia, formazione"

SORRENTO - Giovedì 8 luglio al Grand Hotel Conca Park seminario promosso dall'Università della Cucina Mediterranea sul tema: "Dove il territorio fa gola: turismo, gastronomia, formazione". I lavori avranno inizio alle ore 9.30 con una prima tavola rotonda presieduta dal vice sindaco e assessore al marketing territoriale Giuseppe Stinga. La presentazione del seminario sarà svolta da Vincenzo Califano mentre i lavori saranno coordinati da Luigi D'Alise. Alle 11.30 seconda sessione presieduta da Mariano Russo con il sindaco Giuseppe Cuomo e il coordinamento di Ciro Cenatiempo. Ospite d'onore Alfonso Iaccarino neo Grand'Ufficiale della Repubblica Italiana. Conclusioni affidate a Maurizio Piscitelli, dirigente del Miur.

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Giovedì alle Axidie di Vico Equense "Libri sotto le stelle" presenta Rosanna Lambertucci

Rosanna Lambertucci, giornalista, scrittrice e conduttrice TV, sarà la protagonista del secondo appuntamento della rassegna letteraria “Libri sotto le stelle”, ideata e curata dal giornalista Angelo Ciaravolo in collaborazione con Carmen Davolo. La manifestazione, quest'anno alla terza edizione, si svolgerà nella consueta cornice dell'Hotel Le Axidie di Seiano (Vico Equense). Giovedì 1° luglio, alle 21, la Lambertucci, antesignana di tutte le trasmissioni di benessere ed educazione alimentare, presenterà il suo nuovo libro, “Il viaggio dimagrante”. Il nuovo metodo dimagrante proposto dalla Lambertucci dura sette settimane, al termine delle quali, il lettore avrà appreso un nuovo regime alimentare e, soprattutto, avrà assimilato uno stile di vita capace di mantenerlo in forma. Discuteranno di questo e di altri argomenti legati al benessere, alla salute e all'alimentazione, l'autrice assieme a Giovanni Pisano, presidente dell’ordine dei farmacisti e a Vincenzo Santagada, ordinario presso la facoltà di farmacia di Napoli, coordinati dalla giornalista Marina Ciaravolo. Fin dal suo esordio in televisione nell'80 con “S come salute” e nel corso delle sedici edizioni della trasmissione “Più sani e Più belli”, di cui era anche autrice, la Lambertucci si è sempre dedicata con grande successo alla divulgazione. Giovedì sera, tra il pubblico de Le Axidie, ci saranno anche i docenti e gli studenti dell'Istituto alberghiero di Vico Equense che, per l'occasione, hanno preparato una sorpresa culinaria per la regina delle diete. Al termine dell'evento, sono previste degustazione di prodotti locali: pane, olio, vino e limoncello Villa Massa.

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Le segnalazioni dei lettori...Troppe auto espongono permessi di sosta per invalidi!

"Vorrei segnalare a questo blog, sempre molto attento ai problemi locali, che circolano nella Penisola Sorrentina troppe auto che espongono il contrassegno di invalidità grazie al quale possono sostare liberamente negli appositi stalli e in quelli a strisce blu. Molte di queste auto, anche importanti e di cilindrata considerevole, sono abitualmente condotte da disinvolte signorine e signore che, a ben guardarle, difficilmente possono ritenersi portatrici di invalidità, visto peraltro che quasi mai si accompagnano con persone vere invalide. Doppia frode, quindi, all'atto di acquisto delle auto con le agevolazioni di natura fiscale e per la sosta gratuita. In periodo di vacche magre si notano anche quest cose e certamente ci sono troppe complicità da parte delle autorità amministrative e di vigilanza preposte al rilascio e ai controlli. Sarebbe opportuno che si accertassero come stanno effettivamente le cose per revocare molti di questi permessi".

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Anteprima sul prossimo numero de "LA MIA PENISOLA" da giovedì in edicola

Anteprima del prossimo numero de "La Mia Penisola" da giovedì nelle edicole. Servizi esclusivi sulla tragedia di Massalubrense. Parlano i testimoni dello spaventoso incidente del bus con l'autocarro. Il Sen. Raffaele Lauro (PdL) critica la legge finanziaria e formula proposte per migliorarla. A Sant'Agnello l'ex assessore Antonino Castellano all'attacco del Sindaco Orlando: "...Pensa solo alla poltrona". A Piano di Sorrento scendono in campo gli "anti-Ruggiero": l'ex sindaco Luigi Iaccarino e il PD di Luigi Ponticorvo. La magica "notte bianca" a Piano di Sorrento. Torna l'acqua a Casanocillo. E tanti altri servizi da non perdere.

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lunedì 28 giugno 2010

Sanità, il comunicato del Coordinamento dei Sindaci

SORRENTO - "Stabilizzazione dei precari e riorganizzazione dei presidi di Sorrento, Vico Equense e Sant'Agnello". E' l'impegno assunto stamane dal senatore Raffaele Calabrò, consigliere per la Sanità del presidente della giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro, nel corso di un incontro al quale hanno preso parte il senatore Raffaele Lauro, il commissario dell’Asl Napoli 3 Sud, Ernesto Esposito, i sindaci della costiera sorrentina e Giuseppe Staiano, della sezione sorrentina del Tribunale per il diritti del malato. "Abbiamo avuto rassicurazioni sia per il superamento dell'emergenza attuale che per il futuro - ha spiegato il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - Un secondo passo sarà infatti quello di presentare un organico piano di riorganizzazione del personale per i tre presidi sanitari costieri".

"Fumata nera" al summit sanitario in Regione Campania! Deluse le aspettative dei Sindaci

ROMA - Insieme al Senatore Raffaele Lauro questa mattina i Sindaci della Penisola Sorrentina hanno incontrato il Sen. Raffaele Calabrò preposto alle tematiche della sanità campana per conto del Presiente Stfano Caldoro. Un appuntamento molto atteso e dal quale si sperava emergessero positive novità per l'organizzazione sanitaria dei presidi ospedalieri di Sorrento e Vico Equense. L'esito però non è stato entusiasmante, commenta uno dei partecipanti al summit, perchè i problemi del governo di una spesa fuori controllo prevalgono su ogni altra valutazione e questo finisce col penalizzare la sanità peninsulare. Del resto soltanto ieri il Premier Silvio Berlusconi da Toronto aveva replicato alle richieste dei governatori di Lazio, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria che reclamavano meno tagli e più trasferimenti per non bloccare completamente l'assistenza pubblica oltre a servizi essenziali, che non è possibile fare sconti a nessuno in un momento di così grave difficoltà. Si prospettano tempi neri e per la sanità in Costiera c'è davvero poco da stare allegri.

La "San Vincenzo" a Villa Pompeiana del Syrene Bellevue

SORRENTO - Il” nuovo”povero o il povero vergognoso non ostenta certo il suo stato ed il suo bisogno ed è proprio verso questa silenziosa moltitudine che la S.Vincenzo dè Paoli rivolge l’attenzione e le premure dal 1833. Ma se questi nostri fratelli meno fortunati non riescono a dare voce al proprio bisogno è indispensabile che qualcuno per loro imbracci il megafono dell’invito alla generosità. Con questo spirito mercoledì 30 giugno la San Vincenzo di Sorrento, riunirà nella splendida cornice della Villa Pompeiana del Syrene Bellevue gli animi nobili della città che con la propria presenza consentiranno di finanziare i progetti che la benefica Associazione da anni porta avanti a favore,non solo dei bisognosi della Costiera,ma anche di tutti quelli che a fronte di una verificata indigenza bussano alla loro porta. Sorrento non è solo un divertimentificio effimero. Per fortuna possiede anche risorse umane e cristiane che compensano,almeno in parte,a questa visione troppo edonistica. Non è un caso difatti che la Conferenza S.Vincenzo di Sorrento è una delle più antiche e blasonata Conferenza d’Italia essendosi costituita nel 1885,ossia dopo solo 22 anni dalla sua fondazione in Francia! Né è un caso che si aprano porte così prestigiose e generose come quelle del Syrene Bellevue.

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domenica 27 giugno 2010

A Piano ricompare sulla scena l'ex sindaco Luigi Iaccarino...

Il merito principale di "Agorà" con l'intervista a Luigi Iaccarino, ex sindaco di Piano di Sorrento, è stato quello di esser riuscito a far parlare Iaccarino come mai ha fatto nella sua lunga carriera politica e amministrativa. In questo senso l'articolo pubblicato sul settimanale in edicola è sicuramente significativo dei cambiamenti che sono interevenuti in questi quattro anni e passa in Iaccarino, come uomo ancor prima che come politico. Un intervento che praticamente riapre i giochi sulle prossime consultazioni elettorali a Piano di Sorrento perchè Iaccarino, oltre a rivendicare la qualità del proprio lavoro di cui ha beneficiato il successore (ed ex amico) Giovanni Ruggiero, mette in luce i punti di debolezza del sindaco e dell'amministrazione uscente e si candida naturalmente a guidare la lista che sfiderà il sindaco uscente.
E lo fa con argomentazioni e ragionamenti che, oggettivamente, lo pongono un tantino sopra al concorrente interno, Gianni Iaccarino, perchè l'ex sindaco dimostra di avere idee chiare su quello che intende proporre alla città; soprattutto intende farlo costruendo un'alleanza non fondata sull'amicizia (come è avvenuto nella sua amministrazione), ma sulla condivisione di un progetto e sulla lealtà che gli uomini che con lui condivideranno l'impresa di mettere fuori gioco Ruggiero per il secondo mandato. Uomini come Antonio Russo e Alberto Maggio hanno optato di stare con Ruggiero e a Iaccarino poco o nulla importa: attorno a lui è pronto a coagularsi un consenso trasversale tra vecchi amministratori e nuove leve che non condividono i metodi di governo dell'attuale sindaco. In fondo si prepara la "resa dei conti" tra Luigi Iaccarino e Ruggiero che, insieme a Salvatore Cappiello, ha praticamente messo fuori gioco il sindaco. Con Iaccarino potrebbero schierarsi Antonio Borrelli e Marilena Alberino, ma anche gli ex assessori Fortunato Greco e Raffaele Esposito cui Iaccarino riconosce il merito di aver sostenuto il progetto del Porto a Marina di Cassano. Insomma per Ruggiero la partita della riconferma si complica e potrebbe non essere sufficiente la nomina di Vincenzo Iaccarino a vice sindaco, nè la decisione dell'assessore Rossella Russo (nominata quale esterna) di candidarsi. L'Udc, cui Iaccarino insieme a gran parte della minoranza ha aderito, potrebbe decidere di sferrare l'attacco decisivo a Ruggiero concertando la discesa in campo anche con i livelli provinciale e regionale grazie all'intermediazione di Pietro Sagristani.

sabato 26 giugno 2010

Raffaele Lauro: cordoglio per le vittime dell'incidente a Massalubrense

Napoli - "In questo momento doloroso e luttuoso per le comunità cittadine di Sorrento e di Massa Lubrense, voglio rinnovare i miei profondi sentimenti di vicinanza alle famiglie delle vittime, tra le quali una turista inglese, ed auspicare la piu' rapida guarigione per i numerosi feriti". Lo dichiara in una nota il senatore del Pdl Raffaele Lauro. "Desidero esprimere, altresi', la mia gratitudine agli amministratori locali, alle forze dell'ordine, ai vigili del fuoco e ai responsabili sanitari delle strutture ospedaliere della Penisola Sorrentina - aggiunge il senatore del Pdl - per la straordinaria solidarieta' e per la tempestiva opera di soccorso, di assistenza e di sostegno, assicurate in una vicenda cosi' tragica".

Sorrento di Tutti, sostegno al prolungamento orario della Biblioteca, domenica in piazza

Sorrento - Il movimento civico 'Sorrento di tutti', dopo l’annullamento per avverse condizioni meteo della giornata in programma domenica scorsa per raccogliere le firme per la biblioteca di Sorrento, la manifestazione si terrà la mattina di domenica 27 giugno. Il movimento civico che ha sostenuto la candidatura alle scorse elezioni comunali di Luigi Di Prisco, raccoglie e sostiene l'iniziativa partita da un consistente gruppo di ragazzi frequentatori della biblioteca comunale, che da qualche settimana hanno promosso una raccolta firme per chiedere il prolungamento dell'orario di apertura. La biblioteca comunale è un luogo chiave per lo studio e l’approfondimento degli studenti di ogni età, oggi uniti per chiedere che l'orario venga esteso dalle ore 9 fino alle 20. Qualora non fosse possibile prolungare l'orario di accesso ai libri conservati in biblioteca, i ragazzi chiedono almeno che in tali orari sia consentito l'utilizzo della sala studio per chi porta i libri da casa. "Sorrento di tutti - spiega Giuseppe Aulicino, coordinatore del gruppo civico - approva e sostiene l'ottima iniziativa promossa dai tanti frequentatori della biblioteca comunale, per altro in linea con quanto da noi proposto in occasione delle ultime elezioni. Le soluzioni esistono e sono di facile realizzazione, dall'utilizzo dei ragazzi del Servizio civile, alla collaborazione con le Associazioni giovanili presenti sul territorio. Basta volerlo. Il nostro sostegno all'iniziativa sarà quindi completo, e daremo fin da subito una mano ai ragazzi per sottomettere al più presto questa proposta all'amministrazione comunale. Nel prossimo fine settimana, in occasione della chiusura della raccolta firme per l'acqua bene pubblico indetta dal Movimento nazionale dell'acqua, - continua Luca Paladino, componente di Sorrento di tutti - metteremo a disposizione i nostri spazi per raccogliere anche le firme per la biblioteca comunale in collaborazione con i ragazzi promotori dell'iniziativa. L' appuntamento per tutta la cittadinanza è fissato quindi per Domenica 27 giugno, dalle ore 9.30 alle 13.30, nei pressi della Cattedrale di Sorrento e della chiesa di Casarlano".

venerdì 25 giugno 2010

A proposito del Dr. Coppola dei suoi articoli e della sua attività politica...

Premessa:
Chiunque segue queste blog sa che i post dedicati al dr. Antonio Coppola si contano davvero sulle dita di due mani e non c’è alcun intento né interesse a denigrarlo né ad altro visto che ognuno si nobilita o si denigra in virtù dei propri comportamenti, pubblici e privati. Per esempio non abbiamo mai trattato della sua attività di assessore al Comune di Sant’Agnello, pur avendone la facoltà; nullo o quasi l’interesse visto che, poco o nulla, pare abbia prodotto in questa funzione. Né interessava evidenziarlo ai lettori i quali invece forse se ne sono accorti...come elettori! Per quanto ci riguarda insieme a diversi colleghi che conservano la facoltà del libero pensiero in libero stato ci siamo costruiti un spazio di riflessione pubblico, pienamente autogestito e senza alcuna pretesa, conosciuto da quelli che ci cercano, che ci scrivono, che ci parlano e che ci rilasciano interviste e commentano con noi quello che più gli aggrada a livello locale e nazionale…Perché, con tutto il rispetto per il Dr. Coppola,luiSant’Agnello e dintorni sono l’ombelico del mondo! Noi stiamo qui per ragionare e per esercitare liberamente e gratuitamente il diritto-dovere di analisi e di critica, per nostra scelta e per soddisfare la legittima curiosità e il crescente interesse di lettori che, altrettanto liberamente, ci cercano e ci leggono e commentano, senza alcun obbligo e senza alcun onere. Potenza della rete…Meglio di tanti giornali che si fanno pagare, sotto svariate forme, per scrivere o per pubblicare qualcosa…

Affrontiamo allora il caso del Dr. Coppola in due parti dopo averne discusso tra i colleghi: la prima per chiarire il nostro punto di vista sulla sua attività di comunicatore-pubblicista in materia socio-sanitaria come viene presentata sul quotidiano Metropolis; la seconda invece per trattare l’aspetto più squisitamente politico del personaggio con un’intervista esclusiva fatta a chi vanta una più antica e diretta conoscenza del Coppola pubblico e quindi meglio ci può aiutare a comprenderne alcuni aspetti della personalità e dell’impegno politico. In questo modo cercando di dare massima soddisfazione a chi si è premurato di sollevarci legittime critiche in merito ai post pubblicati e alle critiche espresse.
Il Dr. Coppola come medico dovrebbe conoscere il codice deontologico della propria professione e in particolare gli articoli 54, 55 e 56 che si riferiscono ai doveri cui è sottoposto un sanitario allorquando tratta tematiche connesse all’informazione e/o alla pubblicità, professionale e/o di prodotto, materie peraltro disciplinate dalla legge 175/1992 e successive modifiche. Una qualsiasi attività pubblicistica in materia sanitaria (anche l’insegna professionale affissa all’esterno del proprio studio medico) è soggetta a regole che, tra l’altro, prevedono la preventiva e formale autorizzazione da parte dell’Ordine allo svolgimento di tali attività e informative comunque connesse a qualsiasi esercizio comunicativo-pubblicistico-pubblicitario che dir si voglia da parte di un iscritto all’Ordine professionale.
Allo stato il Dr. Antonio Coppola, ancorchè laureato in medicina e chirurgia (1995), risulta iscritto all’Ordine in qualità di specialista in “anestesia e rianimazione indirizzo terapia iperbarica”; ha inoltre conseguito, come medico ospedaliero presso il San Leonardo di Castellammare di Stabia, la specializzazione in pediatria. Attualmente svolge la propria attività professionale presso il reparto di rianimazione dell’Ospedale Civile “Santa Maria della Misericordia" a Sorrento. E’ implicito quindi che è soggetto all’osservanza delle regole del proprio Ordine e della legge.
E’ ovvio che un medico, come qualunque altro professionista, studia e si forma sui libri, all’università e sul campo (almeno questo è, in generale, l’auspicio dei pazienti). La qualcosa di per sé lo abilita all’esercizio della relativa professione, ma non automaticamente a quella dell’informatore e del comunicatore che è cosa ben diversa e lo statuisce lo stesso Ordine Medico che prevede una seria disciplina per lo svolgimento di tale attività collaterale svolta attraverso i media.
Il Dr. Coppola si cimenta in una varietà di esercizi: dai saggi su specifiche patologie alle risposte ai quesiti dei lettori. Ma di quali lettori? Non certo quelli del giornale su cui pubblica, visto che le risposte provengono pari pari dai siti web dove medici con tanto di nome e cognome firmano le loro risposte che, a sua volta, il Dr. Coppola fa proprie spacciandole al lettore, con la complicità della testata, come frutto di interesse suscitato in chi legge proprio quel giornale nell’area di diffusione dello stesso. Ne scaturisce una cosa ovvia: i lettori di quel giornale non se ne fregano assolutamente di chiedere lumi all’articolista in materia di salute, il quale invece alimenta l’equivoco forse al solo scopo di accreditarsi agli occhi dell’opinione pubblica (c’è quindi un interesse politico-elettorale?) o delle autorità sanitarie per finalità di carriera: comunque esibendosi in un quotidiano esercizio di puro narcisismo.
E’ un caso meritevole di segnalazione a “Striscia La Notizia” perché è una doppia “frode”: culturale e giornalistica. Tutto qua e…prove alla mano perché chiunque può direttamente verificarlo con un qualsiasi pc collegato alla rete e consultando un motore di ricerca.
In materia sanitaria e quindi di salute l’informazione e la comunicazione devono svolgersi nel rispetto di regole che, a ragione, sono piuttosto restrittive e dirette per questo a salvaguardare la parte più debole che sono i destinatari dell’informazione: i lettori e potenziali pazienti di una struttura medica o di un professionista medico. I quali lettori-pazienti potrebbero essere indotti in errore, in inganno o in errate valutazioni dalle notizie che vengono così disinvoltamente e sistematicamente diffuse da parte di un medico che lavora in una struttura sanitaria pubblica e che, presentandosi nei panni dell’autore della rubrica, ostenta un’illegittima paternità intellettuale con lo scopo, plausibile, di accreditarsi nei panni di un professionista esperto, onnisciente e quindi affidabile e implicitamente consultabile anche per specialità sanitarie diverse dalle proprie.
Tanto come medico generico posso fare e sproloquiare di tutto e su tutto…” sembra ragionarla qualcuno! Purtroppo, o per fortuna, non è così e lo sanno molto bene i tanti medici, alcuni dei quali colleghi dello stesso Dr. Coppola, che hanno condannato e continuano a condannare il suo comportamento sul piano deontologico e lesivo dell’altrui professionalità, unitamente al giornale che, non si sa perché, ne asseconda questo disdicevole comportamento.
I siti web in materia sanitaria, almeno quelli seri e affidabili, sono certificati (esiste una specifica normativa, come ci ha spiegato un esperto del ramo, con peculiari competenze nel settore) e sono tenuti ad adottare norme di informazione e codici di salvaguardia per scongiurare problemi anche gravi in cui possono incorrere per un cattivo, improprio o fraudolento uso da parte di medici, di sanitari o di pseudo tali nei confronti di un’utenza sprovveduta. Come avviene con qualsiasi pubblicazione, è sinonimo di serietà e di professionalità dell’autore citare le fonti cui si è attinta l’informazione e addirittura, in alcuni casi, proporre un’appendice bibliografica. Da qui ad appropriarsi sfacciatamente di scritti altrui, con amplissima e disinvolta facoltà di prova, però ce ne corre!
Invece al Dr. Coppola tutto questo sembra normale prassi, medica e giornalistica!
Il copyright non si riferisce all’informazione in quanto tale o alla scoperta scientifica o alla patologia medica, quanto invece alla sua presentazione nella forma e nel contenuto confezionato da un autore e come tale pubblicato e, in molti casi, anche legittimamente retribuito. Tutto questo il Dr. Coppola finge di non saperlo e in barba anche alla propria dignità umana e professionale, benché scoperto, ha continuato e continua a comportarsi come fa ormai da più di qualche anno a questa parte, con buona pace dell’Ordine dei Medici e di quello dei Giornalisti che sicuramente non sono a conoscenza del caso.
Perciò se manca anche il pudore e non si ha a cuore la propria immagine per cui si reìtera questo comportamento, c’è davvero di che preoccuparsi come lettori, come pazienti, come elettori e come cittadini amministrati del modo di fare del Dr. Coppola il quale, vestendo anche i panni del politico-amministratore pubblico, ha implicitamente assunto un ulteriore obbligo di trasparenza e di coerenza comportamentale rispetto alla pubblica opinione.
L’utilizzo del web per appropriarsi di conoscenze e di informazioni non è un peccato, purché lo si faccia con i limiti anche del buon senso. Altrimenti, trovando un giornale compiacente, si potrebbero spacciare come propri anche i versi della Divina Commedia o i sonetti del Foscolo o del Pascoli, o un editoriale di Scalfari! E questo sarebbe permesso? Che senso ha esibirsi in pseudo esercizi pubblicistici che, alla prova dei fatti, non si è in grado di reggere né di ripetere per tutta una serie di ragioni sulle quali, per il momento, è superfluo soffermarsi?
L’assurdo il Dr. Coppola, conosciuto anche come atleta mezzofondista e di fondo che si allena ogni mattina lungo le strade della Penisola esibendo sul proprio sito (http://www.antoniocoppola.org/) invece che una foto in camice bianco quella in pantaloncino e maglietta, l’ha raggiunto quando ha dedicato la “sua rubrica medica” proprio alla corsa e alle modalità di allenamento: anche questa l’ha interamente copiata da un sito web di sport firmato da un altro autore…A questo punto è davvero superfluo ogni altro commento!

E’ invalsa da alcuni mesi (anche sul quotidiano che pubblica gli articoli del Dr. Coppola), a causa del proliferare incontrollato di siti informativi che scopiazzano e rivendono come propri info e notizie varie proponendoli come servizi di agenzia, l’abitudine di tutelare nominativamente ciascun articolo con il diritto della proprietà d’autore, ovvero del giornalista che, avendo scritto il pezzo, rivendica il legittimo diritto sull’opera del proprio ingegno e della propria abilità così come viene tutelato l’interesse dell’editore che lo paga per svolgere quel lavoro.
E’ sicuramente possibile riportare queste informazioni citandone la fonte, evitando di fare un “copia-incolla” che è illegale. In tanti casi però non è sufficiente perché si richiede il rilascio di un’autorizzazione formale da parte dell’editore, come è specificamente prescritto in molti dei siti web di cui fa man bassa il Dr. Coppola per i “suoi articoli”.
(1 – continua)

Tragedia a Massalubrense, tre vittime nello scontro tra un Bus della Sita e un Camion

MASSALUBRENSE - L'inizio di questo primo vero week end estivo è stato funestato da un tragico incidente stradale che ha visti coinvolti un bu di linea della Sita e un camion che trasportava alimentari. Tre le donne che hanno person la vita: una giovanissima prossima a compiere 18 anni che si trovava in vacanza a Sant'Agata, una 44enne di Massalubrense e una 78enne straniere, presumbilmente inglese anch'essa in vacanza a Sorrento. una decina i feriti, alcuni dei quali ricoverati al Cardarelli di Napoli. Per il Pronto Soccorso dell'Ospedale Civile di Sorrento alle prese con le solite emergenze legate alla crisi della sanità, è stata una prova di fuoco per prestare soccorso alle vittime della tragedia con tutte le unità mobili e i sanitari disponibili. Le indagini dovranno accertare le responsabilità che, purtroppo, non restituiranno alla vita quelle vittime innocenti che incosapevoli si sono recate all'appuntamento con la morte nell'incantevole scenario del Nastro Verde. La violenza dell'impatto evidenzia comunque che i mezzi procedevano a velocità sostenuta e, a prescindere dalle responsabilità, dalle fatalità e dalle circostanze (si parla di una rottura dei freni del camion) bisogna evidenziare, senza alcun riferimento al conducente del pulman in questione, che troppo spesso gli autobus di linea "sfrecciano" a velocità elevate lungio le strade urbane ed extraurbane, sempre più spesso chiunque può accorgersi di conducenti che si intrattengono col cellulare mentre guidano bus carichi di passeggeri. Insomma maggiore responsabilità per la sicurezza altrui e propria, ma anche maggiore vigilanza su chi conduce mezzi pubblici da parte delle autorità di polizia. Queste tragedie devono servire anche a questo, a sollevare l'attenzione su quei comportamenti che, se non corretti, possono essere la causa di sciagure come quella accaduta stamattina.
SORRENTO: PROCLAMATO IL LUTTO CITTADINO
Il consiglio comunale di Sorrento, riunitosi questo pomeriggio, ha dato mandato alla Giunta municipale di indire una giornata di lutto cittadino, in concomitanza con i funerali delle vittime del tragico incidente avvenuto stamane in via Nastro Verde.

Domani su "Agorà" l'intervista esclusiva all'ex sindaco di Piano Luigi Iaccarino

Sabato sarà in edicola il nuovo numero del settimanale "Agorà" che pubblica in esclusiva un'intervista a Luigi Iaccarino, ex sindaco di Piano di Sorrento approdato di recente all'UDC, che "senza peli sulla lingua" commenta l'autocandidatura di Gianni Iaccarino a Sindaco alle prossime amministrative, l'operato del suo successore Giovanni Ruggiero e lascia intendere che i giochi non sono assolutamente fatti perchè lui sarà della partita elettorale.

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giovedì 24 giugno 2010

Il commento di un lettore che "merita" evidenza e riapre un caso deontologico anche in chiave politica...

A seguito dell'esclusione del Dr. Antonio Coppola dalla nuova Giunta del Comune di Sant'Agnello abbiamo ricevuto un lungo e articolato commento che "riapre" il caso da noi evidenziato alcune settimane fa in merito agli "articoli copiati" da vari siti internet dal dr. Coppola e pubblicati sul quotidiano Metropolis in una rubrica sanitaria (che si può leggere e verificare ogni giorno sul giornale e quindi a chiunque accessibile). La molla che fa scattare il ns lettore è quella di aver voluto denigrare l'Assessore Coppola col titolo del nostro post: "...Fuori Antonio Coppola" che altro non è se non la verità dei fatti peraltro spiegati anche da una dichiarazione del primo cittadino.
Comunque poichè l'anonimo Autore della nota sviluppa un ragionamento che a nostro avviso val la pena evidenziare e commentare per tutta una serie di ragioni che successivamente spiegheremo, nè si esime dalle solite minacce di adire vie legali e amenità varie tanto care a chi non ha argomentazioni solide con cui confrontarsi, pubblichiamo integralmente e in evidenza questo commento che è stato postato in calce all'articolo di qualche settimana fa e che altrimenti non sarebbe facilmente evidenziabile ai nostri lettori: non renderemmo perciò giustizia all'intento del suo Autore che in questo modo vedrà ampiamente pubblicizzato il suo intervento.
E' chiaro che provvederemo successivamente ad articolare il ragionamento su tutte le questioni sollevate, per ovvie ragioni e perchè quando ci si propone alla pubblica opinione, in qualsiasi veste, si assume un obbligo di trasparenza maggiore: almeno fino a quando vivremo in un paese libero, alias democrazia, e ci sarà una pubblica opinone cui dar conto e in grado di individuare e di giudicare comportamenti corretti o riprovevoli, azioni lecite o illecite, lestofanti di qualsiasi specie o persone perbene, ciascuno in grado di dar conto del proprio operato senza dover ricorrere ai vari lodi ad pernam per proteggersi o a tribunali per intimidire. Nella vita ci sono giudici naturali per chi fa politica e sono gli elettori (ma anche la magistratura, la corte dei conti, etc...); su tutto il resto ci sono colleghi, amici, conoscenti, familiari, che possono fare altrettanto, cioè giudicarci, nel bene e nel male, ma fermo restando il principio che la verità non può essere negata, mai...ed emerge sempre. Ci vuole solo pazienza!

Ecco il testo integrale del commento inviatoci:"
"non c'è bisogno di essere "attenti lettori" per verificare ciò che ormai è prassi comune nei giornali come nei blog come nei siti, di copiare pedissequamente contenuti da una parte all'altra senza citarne la fonte con il risultato che alla fine spesso non si capisce nemmeno più quale sia quella originale.
Ma è pacifico che una notizia faccia "più notizia" se viene indefinitamente copiata da tanti giornali. La sostanza resta la stessa, è compito del giornalista poi vagliare le fonti e proporre il contenuto in forma uguale o diversa ma senza cambiarne il significato intrinseco, seguendo la propria deontologia professionale e facendosi pilotare dal buon senso. La notizia non ha copyright, semmai può avere un'esclusiva ma è un concetto che lascia il tempo che trova, negli "interessi di bottega" che tu citi.
Un medico, quando ti diagnostica una febbre, non è certo un impostore che ha copiato da qualcun altro una informazione protetta da copyright. Ha studiato ed è in grado di dirti che hai la febbre, e lo ha letto dai libri, cioè ha attinto da informazioni già scritte da qualcun altro per aiutarti a guarire dalla tua malattia. La rubrica medica va intesa in questo modo. Un medico attinge ad informazioni su cose che ovviamente già conosce, le legge, le vaglia, ne verifica l'attendibilità e magari le pone anche in forma dialogica (le 'risposte ai lettori' di cui tu tanto ti scandalizzi) per renderle più facilmente assimilabili al target cui la rubrica è destinata. Ma anche in questo caso si tratta di NOTIZIE, non di contenuti coperti da copyright, e chi parla di detenere il copyright su cose così importanti come le informazioni e le scoperte mediche, che devono essere dominio DI TUTTI, è solo uno che ha studiato medicina per il proprio interesse non certo per quello altrui e meriterebbe di lasciare il posto a qualcun'altro. Magari appunto a chi, IN TOTALE OTTEMPERANZA DELLE PROPRIE REGOLE DEONTOLOGICHE, impegna la sua giornata in una sala rianimazione per ridare la vita a pazienti clinicamente morti o dati già per spacciati e ALTRESI’ cura una rubrica di DIVULGAZIONE GRATUITA di contenuti medici per far si che il numero dei suoi ed altrui pazienti... non cresca!!!. Io so già, e anche bene, che se prendo l’aspirina in dosi eccessive corro gravi rischi, e non c’è certo bisogno che me lo dica Antonio Coppola o Luigi Veronesi o Barnard… ma mi fa piacere sapere che posso trovare sul mio quotidiano, oltre la notizia o il gossip del giorno, anche un medico che tratta il tema che ricordiamo è e resterà sempre il più importante della vita quotidiana: La salute pubblica. Che mi importa se le parole le ha prese da “dica 33” o “dica 34”.... E tutto questo non mi sembra affatto una presa in giro dei lettori. Inoltre c’è da precisare che non esiste alcuna onniscienza sanitaria come quella che tu citi, caro Derty: le argomentazioni esposte nella rubrica fanno parte del bagaglio culturale di ogni medico, ma evidentemente, come tanti, non ti sei reso ancora conto che un LAUREATO IN MEDICINA prima di poter arrivare a lavorare in un ospedale si è fatto nella sua giovinezza il cosiddetto ‘mazzo così’. Non come qualche giornalista magari anche ‘freelance’ che non sa nemmeno scrivere bene in italiano e si atteggia a voler diventare o ancor peggio a voler essere, il paladino dell’informazione locale o nazionale o riveste incarichi importanti immeritati nei vari media.
Per quanto riguarda le successive e ‘geniali’ asserzioni che tu, caro Derty, evinci riguardo l’affidabilità del Coppola politico, non mi pronuncio in quanto non ho né le conoscenze né dati attendibili per poter iniziare una civile discussione, ma pur rispettando doverosamente il tuo parere ho anche il dovere di manifestare l’impressione, considerando gli innumerevoli articoli di questo blog che hanno come fine unico quello di dissacrare e sistematicamente (e gratuitamente) denigrare la figura di Antonio Coppola, che l’intervento che sto commentando sia l’ennesima prova inconfutabile che anche tu, che tra l’altro ci metti il blog ma non ci metti né la faccia né la tua vera identità, non abbia alcuna remora ad approfittare di qualunque cosa possa ritornarti utile pur di soddisfare il suddetto obiettivo manifestando una mania di visibilità e protagonismo che non ha eguali. E siccome, usando le tue stesse parole, “Quanto accade non trova alcuna giustificazione plausibile” bene faresti secondo me - e non è certo una minaccia, lungi da me, ma ritengo un ovvio consiglio - ad indirizzare i tuoi “strali” da qualche altra parte prima che a furia di criticare a destra e a manca sempre la stessa persona, qualcuno pensi bene di adire le vie legali per risolvere questo problema in modo da, ma stavolta efficacemente, “esaminare il caso e adottare provvedimenti coerenti a carico di tutti gli attori di questa sceneggiata”. Soprattutto dopo aver letto il titolo dell’ultimo articolo pubblicato oggi 24/6 sulla nuova composizione della giunta dove non risparmi ancora una volta un raccapricciante lapidario inutile e a dir poco stucchevole “Fuori Antonio Coppola” che la dice tutta.
In ogni caso grazie infinite per lo spazio ed il servizio sicuramente utile che offri ai lettori del tuo blog".

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Sorrento, sit in anti bavaglio: fermiamo il dittatore!

SORRENTO - Il Coordinamento Peninsulare dei Giovani Democratici diretto da Antonio D'Aniello ha organizzato in Piazza Lauro un sit in di protesta contro la legge-bavaglio. Insieme ai giovani che hanno partecipato all'iniziativa giornalisti, rappresentanti sindacali, esponenti di associazioni. Vincenzo Iurillo, giornalista de Il Fatto, ha letto un "manifesto d'impegno" dei redattori del giornale diretto da Antonio Padellaro contro ogni tipo di censura. Presente tra gli altri anche il giornalista Vincenzo Califano. "Il tentativo di imbavagliare l'informazione messo in atto dal Governo-Berlusconi - ha commentato quest'ultimo - non è fallito perchè il Premier tenterà in tutti i modi di mettere all'angolo magistrati e giornalisti scomodi. Non dobbiamo mollare e soprattutto dobbiamo far capire alla gente i rischi che oggi corre la democrazia nel nostro Paese".  Un'altra torbida vicenda in queste ore conferma le preoccupazioni crescenti di larghe fette dell'opinione pubblica italiana: la nomina di Brancher a Ministro a poche ore dalla sua "convocazione dai magistrati" e l'appello alla legge sul legittimo impedimento perchè il Ministro "è impegnato a riorganizzare il ministero" che poi è un ministero fantasma. Questo è l'esempio più disgustoso di come la casta, la cricca, insomma questa banda di ladroni usa il potere legislativo. Attenzione, la democrazia è seriamente minacciata mentre aumenta vertiginosamente la disoccupazione insieme alla disinformazione...Meditate gente...Meditate!

Sant'Agnello, crisi risolta. Orlando nomina 5 Assessori su 6 e ritorna Peppe Gargiulo. Fuori Antonio Coppola

SANT'AGNELLO - Soluzione lampo della crisi amministrativa santanllese con il Sindaco che stamattina ha firmato 5 decreti di nomina degli assessori su 6 scegliendo i nuovi componenti dell'esecutivo azzerato meno di una settimana fa. Confermata l'esclusione di Antonino Castellano, mentre torna in giunta Giuseppe Gargiulo che rappresenta sicuramente una conferma del valore della persona nel rilancio dell'Amministrazione. Restano confermati Pietro Gnarra (vice sindaco), Antonino Coppola e Pasquale Esposito, Giuseppe Coppola '71. Fuori invece dalla rosa l'esponente di minoranza Antonio Coppola (Impegno Nascente) e resta libera la sesta casella che Gianmichele Orlando si è riservato di nominare dopo ulteriori verifiche. Praticamente una porta aperta per lo stesso Castellano (nonostante i proclami di fuoco del "mai più con Orlando") col quale il Sindaco intende chiarire i rapporti non escludendo quindi di rinnovargli la fiducia. Risulta confermata la squadra promossa dall'elettorato due anni fa e questo senza dubbio dà forza alla maggioranz premiata con l'85% dei voti dagli elettori. Si conclude l'esperienza assessoriale di Antonio Coppola che, come dichiarato dallo stesso Sindaco nell'incontro con il suo gruppo, era una nomina a tempo (fino a dopo le elezioni, ndr) e quindi non essendoci le condizioni per sottoscrivere una seria e forte intesa politica come chiesto dal Sindaco torna a sedere nei banchi dell'opposizione. "Sono stato chiaro e onesto con tutti - ha dichiarato il Sindaco - e da oggi si lavora con coscienza e impegno mettendo fine alle polemiche sterili e strumentali. Ora dobbiamo recuperare il tempo perso e dimostrare al Paese unità di intenti e voglia di fare ognuno nel ruolo che occupa". A questo punto, fatte le ultime scelte, Orlando non ha più alibi per portare a termine il proprio mandato con gli uomini in cui ha riposto fiducia per la terza volta. Se poi gli stessi uomini saranno o meno dalla sua parte alle prossime elezioni, come ci ha tenuto a ribadire più volte il Sindaco, è tutta un'altra storia e sicuramente è troppo presto per discuterne. E' chiaro a questo punto che se Orlando saprà lavorare e fare squadra, allora potrà anche vedersi riconosciuta quella leadership che gli occorre per coagulare attorno a sè consensi e voti indispensabili, insieme ai risultati della gestione, per un rinnovo di fiducia da parte dei cittadini. E soprattutto accetti a viso aperto un confronto  senza riserve e senza timori con la minoranza o con l'opposizione che deve imparare a fare la propria parte e a conquistare sul campo, cioè con i voti, fiducia e ruoli di governo. Del resto l'opposizione seria fa bene a chi governa, ma fino a oggi essa è stata solo strumentale. Ma i nodi vengono sempre al pettine... Non ci dovrebbero essere invece problemi per Gianni Salvati (Liberi Cittadini) presidente del consiglio comunale che, espressione della minoranza consiliare, può assicurare un corretto esercizio della funzione istituzionale cui sovrintende.

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mercoledì 23 giugno 2010

Giovedì in edicola "LA MIA PENISOLA" con tanti servizi esclusivi

E' in edicola il numero 17 del settimanale "La Mia Penisola" diretto da Giuseppe Damiano. Foto e servizio di copertina deidicato al capitano della Tirrenia Giancarlo Antonetti. E ancora: ultime dalla crisi amministrativa a Sant'Agnello e le ragioni di Orlando per l'azzeramento della Giunta. A Piano di Sorrento parla il capogruppo di maggioranza Giancarlo d'Esposito che rilancia la candidatura del sindaco uscente Giovanni Ruggiero. Ancora approfondimenti sul condono edilizio e sulle ansie dei Comitati cittadini pro-condono.

Sorrento: "Piano Sociale di Zona" nel mirino di Rosario Fiorentino e Guglielmina Ciampa

SORRENTO - I Consiglieri di minoranza Rosario Fiorentino e Guglielmina Ciampa del Movimento civico "Insieme per Sorrento" hanno presentato al Sindaco una mozione sul "Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli Tredici" sollecitando l'adozione di provvedimenti da parte del Consiglio comunale e delle altre autorità di vigilanza. 
PREMESSA: Siamo nel mezzo di una crisi finanziaria che incide fortemente sulla situazione economica anche della Città.
Le famiglie fanno fatica ad arrivare a fine mese ed a far fronte alle spese correnti. Sorrento non è immune dagli effetti della recessione. Sono evidenti nel turismo e nel settore commerciale e assistenziale anche indotto i segni di questa profonda crisi. Lo stesso Comune ha risorse limitate e non sembra ipotizzabile - a breve termine - avviare significative misure di sostegno al reddito e/o incrementare le occasioni di lavoro, anche se stagionali e con contratti a termine.D’altra parte è sotto gli occhi sia la grave situazione di sofferenza economica, sia lo stato di disagio psicologico di tante famiglie. Molti giovani sono interessati da fenomeni di tossicodipendenza e alcool dipendenza, per non parlare del gioco d’azzardo che d’altra parte coinvolge anche le persone adulte. Diffusi i casi fallimenti scolastici dei figli. Ciò mette la famiglia in una situazione di ulteriore difficoltà sia per quanto riguarda la carriera scolastica e formativa dei figli, sia perché comporta un aumento dei costi di gestione della famiglia stessa: infatti la risposta è spesso affidare il figlio ad un professore privato con inevitabile incremento delle spese da sopportare. Ciò per non parlare delle rilevanti ripercussioni avute sul piano del diritto allo studio da parte della manovra del Governo che tende ad una vera e propria azione di macelleria sociale e di graduale K.O. della scuola pubblica.
IN QUESTA SITUAZIONE DI CRISI SONO ATTUALMENTE INSUFFICIENTI GLI INTERVENTI A FAVORE DELLA FAMIGLIA.
In questa grave situazione di crisi economica, sociale, culturale e di valori la famiglia resta – in ogni caso - il nucleo fondamentale all’interno del quale si costruiscono e si trasmettono valori e principi alle nuove generazioni, si stabiliscono legami affettivi di fondamentale importanza, si costruisce la personalità e si pongono le basi per un adeguato e armonico sviluppo dei nostri ragazzi, dei cittadini di domani.
Investire risorse e professionalità sulla famiglia, consolidare il suo primario e fondamentale ruolo formativo e di cura sia dei giovani che degli anziani e delle persone disabili, significa adempiere ad un dovere morale e civico di prim’ordine e nel contempo serve a contrastare in via preventiva e in modo efficace le varie forme di disagio a cui accennato più sopra e ridurre quindi i costi di successivi interventi di semplice sostegno economico alla famiglia che sono spesso inefficaci, non-risolutivi, insufficienti e spesso utili solo a “tamponare” l’emergenza. Attualmente il Comune di Sorrento offre un servizio “dedicato” alla famiglia: il “Centro per la famiglia” che però può contare su finanziamenti irrisori (tra i 10 e i 14.000,00 euro annui) e i cui operatori sono per lo più impegnati in interventi per la “riduzione del danno”, cioè a favore di nuclei familiari con gravi problematiche e/o interessati da provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
Restano fuori da questa tipologia di interventi famiglie “normali” o comunque interessate da un disagio quali i fallimenti scolastici dei figli o fenomeni di marginalità, di deprivazione socio-culturale e povertà. Gli interventi a favore di queste centinaia di nuclei familiari sono pari a zero.E’ quindi strategico e fondamentale potenziare i servizi a favore della famiglia ed in particolare l’attuale Centro per la famiglia : si deve puntare a stimolare e potenziare le risorse proprie di ciascun nucleo familiare e soprattutto della coppia genitoriale così da renderla capace di gestire efficacemente e con soddisfazione i propri compiti di cura nei confronti dei figli. E’ ciò è già possibile utilizzando il personale dipendente del Comune di Sorrento. Presso il Comune di Sorrento sono attualmente in servizio due assistenti sociali a tempo pieno ed uno psicologo ed una sociologa con contratto part-time: è quindi opportuno e urgente definire compiti operativi per queste figure professionali all’interno del Servizio “Centro per la Famiglia” e più in generale sembra di fondamentale importanza dare il massimo in questo settore delicato impegnando il dottor Antonino Giammarino quale dirigente del dipartimento: chiaramente ne consegue una ridistribuzione e riposizionamento dell’insieme dello staff.
Occorre infatti potenziare e razionalizzare il Centro per la Famiglia per :
- potenziare gli interventi a favore delle famiglie;
- fornire consulenze professionali alle organizzazioni sociali che si occupano di giovani, rafforzando quindi la formidabile rete sociale di cui Sorrento già dispone;
- intervenire a favore dei minori con difficoltà di apprendimento, in collaborazione con le Autonomie Scolastiche perché un docente è tale se riesce nella sua missione di riportare tra i banchi gli svogliati e creare la passione per lo studio e sostenere i diversamente abili.
- puntare al miglioramento continuo della qualità dell’offerta formativa mediante la collaborazione tra Comune, Autonomie Scolastiche, Università, Centri di Ricerca, Provincia di Napoli, Regione Campania e associazioni e soggetti del terzo settore ;
- garantire il necessario accompagnamento a contributi economici e altre forme di integrazione del reddito nei casi di famiglie disagiate.
Il servizio Centro per la Famiglia, così potenziato, mirerà al pieno sviluppo delle potenzialità della famiglia e dei suoi membri e ciò soprattutto per garantire ai nostri giovani, in particolare a quelli con limitati mezzi finanziari e/o culturali, strumenti e opportunità preziosi per la propria formazione e il futuro inserimento lavorativo.
PIANO SOCIALE DI ZONA
In una prima fase i vari Comuni dell’Ambito Territoriale hanno investito in termini di risorse umane e professionali nell’Ufficio di Piano di Zona dall’anno 2001. Basta citare a mero titolo esemplificativo e non esaustivo la sociologa dott.ssa Anna Granata (Comune di Sant’Agnello), la sociologa Costanza Federico (Comune di Capri), un collaboratore di segreteria (Comune di Anacapri) un collaboratore di segreteria del Comune di Massa Lubrense, due collaboratori di Segreteria/messi ed una psicologa del Comune di Meta, un amministrativo del Comune di Vico Equense, Maria Rosaria D’Esposito e Claudio Esposito (Comune di Sorrento). Nel corso degli anni dal 2001 e fino ad alcuni anni fa ,quindi tutti i Comuni hanno sostenuto con entusiasmo e concretamente l’operato dell’Ufficio di Piano di Zona e le scelte del coordinamento istituzionale. Poi si è assistito ad un progressivo ritiro di tali risorse: di fatto attualmente presso l’Ufficio suddetto sono presenti solo due dipendenti part-time del Comune di Sorrento + il Coordinatore dipendente del Comune di Piano di Sorrento ma comandato presso il Comune di Sorrento. Risulta anche che il Coordinatore Gennaro Izzo è quasi sempre assente perché in “missione” e che le sue funzioni sono di fatto assolte quotidianamente dalla Vice coordinatrice M. Borrelli che però dovrebbe essere presente in Ufficio solo “part-time” cioè per 18 ore settimanali, per il resto è volontaria anche se detta attività non è disciplinata ed è possibile se non dopo alcuni correttivo che possono essere adottati. Occorre chiedersi perché è avvenuto questo progressivo “impoverimento” delle risorse umane all’interno dell’Ufficio di Piano di Zona. Evidentemente è assolutamente necessario ricostruire un rapporto positivo e di fiducia nei confronti delle Amministrazioni Comunali dell’Ambito per rilanciare l’azione del Piano Sociale di Zona. Anche la scelta della costituzione dell’Unione dei Comuni va attentamente ponderata: è chiaro che le posizioni fortemente critiche sulla gestione del Piano Sociale di Zona da parte del Coordinatore Gennaro Izzo - posizioni espresse pubblicamente e più volte dagli Assessori alle Politiche Sociali e dai Sindaci dei Comuni di Vico Equense, Meta e Sant’Agnello - assieme a quanto sopra evidenziato impongono anche una serie di ulteriori considerazioni:
• Dal 2009 sono previsti circa 350.000,00 euro annui per l’uso del personale del Servizio Equipe d’Ambito gestito dalla Cooperativa Il Pellicano. Tale personale di fatto svolge funzioni proprie della Pubblica Amministrazione (contabilità, gestione tecnica e amministrativa) e l’Ente gestore si trova di fatto in una grave situazione di conflitto d’interesse.
• l’Unione dei Comuni comporta in una prima fase un grosso impegno finanziario e quindi presuppone rapporti politico-istituzionali improntati a leale fiducia e collaborazione che attualmente non ci sono
• Evidentemente l’elevato numero di dipendenti comunali – non ultima Maria Rosaria D’Esposito Comune di Sorrento – che hanno abbandonato l’Ufficio di Piano di Zona, nonché le dichiarazioni dei Sindaci e degli Assessori sopra richiamate segnalano uno stato di “sofferenza” della gestione del Piano Sociale di Zona e dell’Ufficio di Piano
• Sulle attività del Piano Sociale di Zona sovrintendono ben due figure apicali: il Dirigente II Dipartimento dott. Antonino Giammarino e il Coordinatore delegato dott. Gennaro Izzo :una revisione delle responsabilità direttive è quindi possibile, oltre che evidentemente opportuna sia per razionalizzare la spesa, sia per i risultati conseguiti finora che non appaiono complessivamente positivi ed anche per consentire di guardare avanti, tutti devono svolgere un ruolo di squadra.
• All’interno del Coordinamento Istituzionale non è presente alcun rappresentante di minoranza a fronte degli almeno 2 milioni di Euro all’anno che vengono gestiti annualmente dall’Ufficio di Piano di Zona;
• Gli Enti Gestori dei Servizi del Piano Sociale di Zona risultano: Coop. sociale “il Pellicano” per i servizi per gli Anziani, Consorzio GESCO Coop. Sociale Prisma per i Servizi per i minori, Consorzio Icaro Coop. Sociale Oltre i Sogni per i Servizi per i Disabili, Consorzio Icaro Coop. Progetto Sociale per i Servizi per la Famiglia ;
• Appare urgente provvedere a che i capitolati di appalto e i relativi bandi siano totalmente trasparenti e diano la possibilità alle cooperative sociali del territorio e in ogni caso a tutti i soggetti del Terzo Settore di contribuire allo sviluppo del Piano Sociale di Zona con idee innovative, e soprattutto senza l’inutile e costoso coinvolgimento dei Consorzi di Cooperative Sociali come sopra già detto. Oggi è possibile.
• Si calcola che in circa 9 anni di gestione del Piano Sociale di Zona circa 1,5 milioni di euro siano andati ai Consorzi stessi, soldi che di fatto sono stati sottratti ai Servizi erogati e ai Soggetti del Terzo Settore del Territorio
• Vengono eseguiti Servizi di trasporto in alcuni dei Servizi del Piano Sociale di Zona senza alcun riferimento alla legge quadro 21/92
• Di fronte alle nuove disposizioni di legge sui piani di sicurezza appare necessario verificare il rapporto tra utente/personale impiegato/orari di utilizzo degli impianti dove sono ubicati i locali degli Enti Gestori per lo svolgimento delle attività, etc;
• Che non è dato sapere se ai predetti Enti Gestori viene richiesto il DURC, atteso che trattasi di Aziende che beneficiano di fondi pubblici ed hanno gli obblighi derivanti dalla Legge n° 300 del 20/5/1970 articolo 36 e seguenti;
• Che appare quanto mai opportuno ed urgente esaminare attentamente quanto dispone la Determina n° 834 del 01.06.2010 o altre adottate di recente ed in particolare gli obblighi, le verifiche ed i controlli, gli organici impiegati e quant’altro disposto.
• Che nessun ruolo ha potuto di fatto svolgere il mondo del volontariato.
E’ pleonastico ribadire un intervento sul Piano Sociale di Zona per cambiare e chiedere un impegno diretto dal Dirigente dott. Antonino Giammarino e un passo indietro da parte del Coordinatore Gennaro Izzo perché tutti insieme, sottolinea tutti insieme, possiamo fare un passo in avanti senza mortificare nessuno.
Inoltre a fronte di una spesa per i Servizi Sociali che è notevolmente aumentata nel corso degli ultimi anni (Fondi europei, statali, regionali e comunali ) non si è parallelamente assistito ad un incremento della qualità degli interventi né soprattutto ad un serio investimento di risorse per risolvere problematiche rilevanti e assolutamente centrali quali l’assenza di strutture residenziali per disabili gravi o per minori e persone con gravi problematiche comportamentali. Non basta dire che non ci sono reclami o che viene effettuato il controllo. Questo è un capitolo di discussione e di approfondimento tutto da aprire e chiarire. Ri-organizzare i servizi è quindi una priorità affidando i servizi stessi a Cooperative Sociali e altri Soggetti del Terzo Settore, eliminando la presenza dei Consorzi di Cooperative Sociali che ormai appare superflua e costosa : si calcola che in circa nove anni, COME GIA’ DETTO, di gestione del Piano Sociale di Zona circa 1,5 milioni di euro siano andati ai Consorzi stessi e siano stati di fatto sottratti ai Servizi erogati e ai Soggetti del Terzo Settore del Territorio: noi intendiamo operare per un azione amministrativa che sia trasparente ed imparziale e contribuisca con fatti concreti al recupero di risorse senza aggravare le casse comunali anzi con una lieve e graduale operazione di vero e proprio processo riorganizzazione e di risparmio economico effettivo .
Inoltre occorre:
- Attuare un adeguato controllo sulla qualità dei servizi attribuendo al personale professionale interno/dipendente del Comune la responsabilità/coordinamento dei servizi che invece oggi sono di fatto affidati al coordinamento oltre che alla gestione di Cooperative Sociali.
- favorire l’avviamento al lavoro dei disabili.
- dotare la Città di una struttura per il cosiddetto “Dopo di Noi”: ciò significa offrire un servizio fondamentale ai disabili e alle loro famiglie, che garantisca alle persone disabili gravi una vita serena anche quando non avranno più i propri genitori o altri familiari che offrano la necessaria assistenza.
Tali strutture possono essere finanziate anche con fondi Regionali: la Regione Campania infatti emana periodicamente bandi per la presentazione di progetti per Centri per il “Dopo di Noi” e l’esistenza di una struttura operativa diventa un elemento decisivo per accedere a tali finanziamenti.
E’ superfluo sottolineare che un Centro di questo tipo diventa un’occasione per incrementare l’occupazione, per creare nuovi posti di lavoro: tale struttura verrà gestita con personale professionale comunale oltre ad avvalersi del volontariato e di personale di cooperative sociali.
Un capitolo a parte è la questione del Piano Sociale di Zona e le Cooperative Sociali di tipo B;
INTERVENTI PER LA SOFFERENZA MENTALE
Le persone con disturbi psichiatrici prese in carico dall’Unità Operativa Salute Mentale di Sorrento sono circa 1200. I ragazzi e le ragazze affette da problematiche di rilevanza psichiatrica e/o da dipendenza da sostanze stupefacenti e da alcool sono purtroppo in forte aumento e un adeguato e tempestivo intervento di contrasto alle loro patologie può rivelarsi risolutivo. Al riguardo il solo intervento ambulatoriale ( con psicoterapie e farmaci ) è assolutamente inadeguato. In più le persone affette da gravi patologie psichiatriche e le loro famiglie vivono in solitudine la loro condizione.L'Amministrazione deve farsi carico di creare una rete di forte sostegno alle famiglie coinvolte in questi problemi. In particolare, in collaborazione con l’Unità Operativa Salute Mentale dell’ASL di Sorrento l’Amministrazione avvierà un tavolo di negoziazione territoriale per istituire un centro polivalente di assistenza residenziale e non, di tipo socio sanitario, che fornisca assistenza a chi ne ha bisogno e dia sostegno alle famiglie. Contestualmente l’Ente Comune con il proprio personale professionale si fa carico della gestione di tale tavolo tecnico che entro tre mesi dalla sua istituzione e avvio dei lavori deve fornire :
• finalità e obiettivi degli interventi
• destinatari degli interventi
• indicazioni di massima sui costi di gestione di tale struttura
• indicazioni di massima sulle modalità di gestione di tale struttura
• indicazioni di massima sulla tipologia di struttura occorrente e la sua individuazione
• indicazioni sul personale da utilizzare e suo Ente pubblico e/o privato di appartenenza.
I Consiglieri, in base a quanto evidenziato, chiedono al consiglio comunale di Sorrento:
• di dare indirizzo alla Giunta Municipale di esaminare l’insieme della situazione del Piano Sociale di Zona NA 13 ;
• di impegnare il Sindaco nel riportare l’argomento nuovamente in Consiglio Comunale entri 90 giorni;
• di istituire una Commissione Speciale composta da almeno 3 componenti di cui uno un rappresentante della minoranza, con le funzioni e compiti , indicati dalla legge e dalla Statuto Comunale.

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AVVISO AI LETTORI

CI SCUSIAMO CON I NOSTRI AFFEZIONATI LETTORI, MA E' IN CORSO UNA RISTRUTTURAZIONE DEL BLOG PER RENDERLO PIU' AGEVOLMENTE CONSULTABILE E INTERATTIVO PER CUI LA SEZIONE NEWS-BREVI E' MOMENTANEAMENTE INDISPONIBILE. TUTTI I POST SONO INVECE CONSULTABILI ACCEDENDO DIRETTAMENTE ALL'ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI MENSILI.
GRAZIE 

forzasilvio.it... e ascolti il pensiero del Premier!

Si chiama "forzasilvio.it" ed è il sito ufficiale dei fans di Silvio Berlusconi nel quale il Presidente in persona risponde alle domande dei suoi supporter. Si tratta dell'ultima "trovata comunicativa" del Premier, rapidamente architettata e messa online, per fronteggiare sul web analoghe iniziative messe in campo da Gianfranco Fini con la sua "Generazione Italia" e dall'universo dei blog. E' possibile ascoltare dalla viva voce del Premier le risposte alle "domande" dei suoi sostenitori e farsi così un'idea ancora più precisa delle ragioni di Berlusconi. Peccato che anche agli occhi e alle orecchie più sprovvedute appaia evidente il senso e la portata dell'operazione, di tipo cioè esclusivamente pubblicitario.

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martedì 22 giugno 2010

Piano di Sorrento, il Consiglio istituisce l'anagrafe degli eletti. Approvata la proposta dei Giovani Democratici

PIANO DI SORRENTO - Ieri il consiglio comunale ha approvato l'istituzione dell'anagrafe degli eletti facendo propria la proposta avanzata dai Giovani Democratici della Penisola Sorrentina al Sindaco Giovanni Ruggiero. Soddisfatti i promotori dell'iniziativa che hanno affidato a Antonio D'Aniello, responsabile del movimento, il commento: “Finalmente ce l’abbiamo fatta. L’anagrafe pubblica degli eletti è una proposta nazionale di Radicali Italiani che dovrebbe consentire al singolo cittadino l’accesso, a partire dall’utilizzo del web, ad una vasta documentazione che permetta di conoscere l’operato di ogni singolo eletto, nonché di coloro che esercitano un’attività pubblica. In pratica dovranno essere messi in rete non solo i dati anagrafici di ogni amministratore, ma anche le sue presenze, gli atti proposto e il loro iter amministrativo. Insomma un modo per garantire al cittadino di conoscere come e cosa fanno i proprio amministratori locali, in piena trasparenza. Ci abbiamo messo più di sei mesi, arenandoci su un solo punto, quello riguardante le dichiarazioni dei redditi privati. Il nostro obbiettivo è quello di rendere il Comune una casa di vetro e soprattutto aiutare tutti i cittadini che vogliono farsi la loro idea e capire come siamo amministrati. Un ringraziamento vogliamo farlo ad Antonio Mosca per la disponibilità a discutere con noi di anagrafe pubblica e di portarci la sua esperienza come radicale e come amministratore del comune di Massa Lubrense. Chiaramente,ringraziamo il Sindaco per l’attenzione e l’opposizione che ci ha da subito sostenuti, nonché il consiglio comunale che l’ha votata, anche se, ci tengo a dirlo, l’approvazione sarà monca di una parte importante. Ma ci accontentiamo di fare un passo avanti rilanciando da subito la nostra azione con due nuove proposte. La trasmissione dei consigli comunali in diretta streaming su internet e la completa informatizzazione dell’archivio di delibere già approvate, che sono ovviamente pubbliche per legge, rispetto alla situazione attuale che vede presenti sul sito del comune soltanto i titoli delle delibere approvate. Insomma, c’è tanto ancora da fare.”

Emergenza sanità in costiera: interrogazione del Sen. Raffaele Lauro

ROMA - Sulla grave emergenza sanitaria in Penisola Sorentina questa mattina il Sen. Raffaele Lauro (Pdl) ha presentato un'interrogazione orale con carattere d'urgenza, ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento, al Ministro della Salute ed a quello Turismo.
Ecco il testo:
"Il coordinamento dei Sindaci dei Comuni della Penisola Sorrentina da tempo denuncia la gravissima carenza del personale medico, paramedico, tecnico ed amministrativo nelle strutture ospedaliere del territorio che ha assunto dimensioni tali da compromettere nell'immediato l’assistenza sanitaria ordinaria e di emergenza dei due Presidi (Sorrento e Vico Equense), se non addirittura di causare l'interruzione di taluni servizi essenziali;
il progressivo depauperamento del personale non ha consentito nel tempo una adeguata manutenzione delle strutture sanitarie e del patrimonio tecnologico con serie ripercussioni in termini di qualità del sevizio medesimo;
che sono utenti degli “Ospedali Riuniti” e dei servizi territoriali distrettuali, non solo i residenti della Penisola Sorrentina (circa 100.000 abitanti) ma anche parte dei residenti della Costiera Amalfitana (Positano, Vettica Maggiore, fino a Praiano) oltre i turisti (circa 2.500.000 di presenze annue nella sola città di Sorrento) che si attendono una pronta e quantomeno dignitosa assistenza sanitaria;
si chiede di sapere:
se risponde al vero che nella ASL NA 3 Sud vi sono presidi ospedalieri chiusi secondo la legge n. 16/2008, o in via di chiusura, con personale sanitario e para sanitario in esubero che potrebbe essere utilizzato presso gli OO.RR. della Penisola Sorrentina;
se si intendono o meno confermare le convenzioni in corso con il personale, nella consapevolezza che, in caso contrario, i responsabili delle strutture sanitarie sarebbero chiamati a rispondere per non aver garantito il diritto alla salute dei cittadini ed ospiti;
se è vero che ad alcuni presidi della ASL NA 3 Sud, presidi in qualche caso da chiudere, sono stati assegnati fondi per “prestazioni aggiuntive” che più razionalmente dovrebbero essere destinati favore degli OO.RR. della Penisola Sorrentina;
se non siano da valutare positivamente e in tempi rapidissimi le richieste di trasferimento da parte di personale da altre ASL a quella del territorio Sorrentino;
se non sia necessario procedere, in tempi rapidissimi, ad una razionalizzazione dei servizi sanitari tra le diverse strutture del territorio
".

Sorrento, manutenzione stradale per la sicurezza e il decoro. L'appello dell'avv. Antonetti

SORRENTO- "Si ritiene opportuno segnalare al Comune di Sorrento, all’Ufficio ed all’Assessorato competente la seguente situazione riguardante lo stato in cui versano le strade del Comune di Sorrento, a partire da via Rota, nella zona est al confine con la città di Sant’Agnello, fino alla parte occidentale, comprendente via Nastro Verde e limitrofa al Comune di Massa Lubrense, passando per il centro della città attraverso via degli Aranci e corso Italia; questione che deve essere necessariamente affrontata, in ragione anche della nascita di un diffuso malcontento tra i cittadini e gli operatori turistici, emerso con forte clamore mediatico sulla stampa locale (quotidiano “Metropolis” e settimanali “Agorà” e “La Mia Penisola”) nonchè sulla rete internet (siti web “Positano news” e “Blog Politica&Politica in Penisola” oltre alla creazione addirittura di un profilo, all’interno del social network facebook titolato “Vedi la Penisola e poi...cadi”).
Risposte alla situazione in parola, sono vieppiù dovute ai cittadini sorrentini, anche in ragione della circostanza che la “Manutenzione ordinaria ed il Decoro dell’arredo urbano” hanno costituito un fiore all’occhiello ed un vero e proprio cavallo di battaglia delle promesse effettuate in campagna elettorale dall’attuale amministrazione.
Le principali segnalazioni riguardano:
- via Rota, disseminata di buche ed avvallamenti, tali che i conducenti di auto e motocicli, al fine di evitare danni ai propri veicoli, effettuano repentini cambi di direzione invadendo pericolosamente, talvolta, la opposta corsia;
- via Califano (nella parte in cui costeggia il complesso sportivo “Campo Italia”) e viale Nizza sono composte da un manto stradale che, seppur privo di sconnessioni, nelle giornate di pioggia, causa un pericoloso effetto di scivolo aumentando notevolmente il rischio di incidenti;
- via San Renato, oltre a presentare avvallamenti, è perennemente occupata da pullman e semirimorchi di grandi dimensioni;
- via Capodimonte, molto frequentata dai turisti, è praticamente inservibile, a causa della continua presenza di buche, profonde anche 50 cm, oltre ad un tracciato totalmente sconnesso;
- in via Nastro Verde è totalmente assente l’impianto di illuminazione, ed il residuato delle strutture precedenti, costituito da pali ormai vetusti ed obsoleti, costituisce grave pericolo per l’incolumità dei conducenti, soprattutto in caso di condizioni meteo avverse.
Dati di fatto, questi, portati alla vostra attenzione, ed attinenti alla sicurezza dei cittadini sorrentini ed al decoro urbano della Città di Sorrento, sicuramente risolvibili in breve tempo, anche alla luce dell’apprezzabile operato svolto in questi primi mesi, nell’ambito della viabilità cittadina, dall’assessore Stinga.
Tanto esposto, formalmente chiedo allo spettabile Comune di Sorrento, all’Assessorato ed all’Ufficio competente, di adottare le opportune e necessarie soluzioni tecniche, al fine di risolvere i problemi evidenziati.
In attesa di concrete ed efficaci risposte, a tutela soprattutto della incolumità dei nostri concittadini e turisti, oltre al decoro urbano della Città di Sorrento, porgo distinti saluti.

Avv. Giovanni Antonetti

lunedì 21 giugno 2010

Generazione Italia e lo...shopping online!

Generazione Italia, la fondazione di Gianfranco Fini nata per offrire un punto d'incontro a chi nel centro destra non si identifica più nel PDL berlusconiano, ha inaugurato il proprio punto vendita su internet proponendo l'acquisto di gadget e prodotti vari all'insegna dell'appartenenza al nuovo movimento. Un modo semplice per identificarsi, per riconoscersi e per rivendicare l'appartenenza a una formazione destinata a far proseliti nel centro destra e più in generale nelle aree politche moderate che si stanno allontanando da Berlusconi anche per le mani libere che il Premier garantisce a Bossi e ai suoi Ministri sulla tenuta dello Stato unitario. Un tema, quello dell'unità e dell'indivisibilità della Nazione, sul quale Fini intende giocare un ruolo di primo attore consapevole delle diffusa sensibilità che da Nord a Sud del Paese si registra su questo problema e sulla necessità di proporsi sugli scenari nazionali e internazionali sempre di più come il leader di un centro-destra moderno, legato al rispetto dei principi e dei valori costituzionali, impegnato a consolidare l'Italia nel difficile momento di crisi senza impoverirne l'identità e anzi rafforzandola grazie a un nuovo modo di fare politica e di darne rappresentazione.
Quindi anche l'esibizione di un gadget, di uno spillino, di una cravatta o di un foulard serve a testimoniare visibilmente l'espansione del movimento. Una vera e propria operazione di marketing politico che spiazza il PDL orfano di "Forza Italia" e della sua medesima logica che più di un successo aveva garantito al Capo del Governo fino a qualche tempo fa.
Lo shopping online che Generazione Italia propone ai suoi simpatizzanti e ai cittadini in generale offre un'ulteriore performance della politica italiana destinata sempre di più a giocare la propria partita nel rapporto coi cittadini attraverso la rete, vero strumento di democrazia in grado di confrontarsi indirettamente con i media tradizionali sempre più sottoposti a controlli, vincoli e censure da parte del potere politico.

A proposito di condoni e altre vergogne...Quando un bimbo dirà: "il re è nudo"

Se non si trattasse di roba davvero seria, potremmo anche riderne...Lo spettacolo che il centro-destra berlusconiano sta inscenando sulla manovra finanziaria predisposta dal Governo (cioè dal suo Governo) e nello specifico le proposte di condoni edilizio e fiscale che entrano ed escono in continuazione tra la miriade di emendamenti (cioè proposte di modifica del testo originale approvato dal Governo) presentati dagli stessi Parlamentari della maggioranza, è vergognoso. Soprattutto quando si legge che un senatore sostiene di aver sottoscritto l'emendamento sul condono non immaginando esattamente di che cosa si trattasse e che portata avesse! Ma che scherziamo? Condono a parte, un emendamento di fatto determina un voto del Parlamento su una proposta e quindi ne deriva una disposizione avente valore di legge, un'obbligazione per i cittadini. Possibile che questi eletti parlino di emendamenti e di proposte firmate e ritirate come se giocassero a nascondino? E' uno spettacolo avvilente e sempre più preoccupante per una serie di ragioni che toccano da vicino gli interessi di tutti, pro o contro i condoni di qualsiasi specie! Se i condoni servono puntualmente a premiare gli abusivisti, i corrotti, gli evasori e chiunque non rispetta abitualmente la legge sapendo di farla franca grazie al condono, allora siamo nettamente contrari a qualsiasi tipologia di condono. Non avrebbe assolutamente senso rispettare le leggi...Anche coloro che fino a oggi, a costo di sacrifici, l'hanno fatto a questo punto sarebbero in diritto di fregarsene... Alla faccia di uno Stato che puntualmente premia chi non rispetta le leggi invece dei cittadini onesti nell'assolvere ai propri obblighi, nel richiedere autorizzazioni foss'anche per uscire di casa! Se non si pone un freno a quest'andazzo e alla sciocchezze continue che la Lega e i suoi Ministri vomitano sul Paese, come ha opportunamente ma decisamente evidenziato Gianfranco Fini, qui finisce a guerra civile perchè non se ne può assolutamente più di una cricca di governo nella stragrande maggioranza corrotta, impegnata a tutelare solo i propri interessi e quelli dei propri entourage. E poi stanno emergendo più o meno evidenti collusioni con la Chiesa, ai massimi livelli, ed essa non può nascondersi dietro il concordato e invocare la pietas cristiana. Il gioco di proporre e ritirare emendamenti, proposte, è finalizzato a testare il grado di attenzione dell'opinione pubblica, a saggiarne il grado di reattività in attesa di assestare un colpaccio. Questi annunci continui provocano altre iniziative abusive, quelle dell'ultimo minuto...Tanto se si continua a parlare di condono vuol dire che ci sarà davvero...Così la pensa gran parte dei cittadini! E intanto si distrae la pubblica opinione sul tema delle interecettazioni e ci dobbiamo rassegnare ad ascoltare un Presidente del Consiglio che parla di 10 milioni di intercettati e più solo in Italia...Cioè dà letterlamente i numeri su tutto, mentre nessuno gli dice che ormai appare fuori di senno, perso nel suo tentativo di rendersi immune da tutto e da tutti. Attendiamo solo che sulla scena compaia il bimbo che dica: ... il re è nudo! I pochi illuminati che ancora sono liberi di circolare e di pensare anche nel centro-destra possono rendere un servizio al Paese? Possono ammutinare questo Capo in nome della vera libertà e della difesa della democrazia?

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Un nuovo condono in Fianziaria. L'emendamento è semplicemente "indecente"

Si riaffaccia l'ipotesi del condono edilizio nella manovra finanziaria in discussione alla Camera dove sono stati presentati 2660 emendamenti, la metà dei quali ad opera della stessa maggioranza di governo. Tre parlamentari del PDL hanno presentato un emendamento col quale si propone di sanare gli abusi edilizi realizzati entro il 31 marzo 2010 e per di più anche nelle aree vincolate paesaggisticamente, con la sospensione di tutte le sanzioni amministrative e penali. Un provvedimento a dir poco sconcertante e che, se approvato come proposto, costituirebbe un gravissimo attentato ai diritti dei cittadini visto che premierebbe la solita lobby speculativa che sta tentando di portare a casa la sanatoria facendosi scudo dell'emergenza casa legata ai cosiddetti "abusi di necessità". E' chiaro che la partita, così come proposta, difficilmente potrà passare indenne l'esame del Parlamento. Resta il fatto che la lobby trasversale del mattone continua imperterrita a far prevalere le logiche speculative che premiano chi infrange la legge.

AGGIORNAMENTO: Non ci sarà un "condono plenario"
Il Governo ha annunciato che non sarà varato un nuovo condono edilizio, mentre saranno riconfermate le misure fiscali già previste per la sanatoria. L'ipotesi di varare un "condono plenario" è stata scartata perchè l'iter sarebbe stato incerto mettendo a rischio la manovra finanziaria che incontrerà più difficoltà del previsto per essere varata.

Sit-in a Sorrento contro la legge-bavaglio giovedì 24 giugno ore 18.30

SORRENTO - Sit-in di protesta organizzato dai Giovani Democratici della Penisola Sorrentina contro il DDL che la maggioranza di governo sta procedendo all'approvazione a colpi di fiducia. Il "DDl intercettazioni" permetterà in un colpo solo di bloccare il prezioso lavoro della magistratura italiana nella lotta alla criminalità e metterà il bavaglio agli organi di informazione, bloccando inoltre il libero pensiero e la diffusione delle idee attraverso il web.
Diminuisce in questo modo l'efficacia delle investigazioni e si cancella il dovere della cronaca distruggendo il diritto del cittadino di essere informato.
Ci saranno interventi di esponenti della società civile, della Cgil, del mondo giovanile, dell'associazionismo e del giornalismo per contribuire a spiegare i contenuti e gli effetti del disegno di legge contro cui protesteremo. Sarà lasciato, inoltre, uno spazio libero per gli interventi di chiunque volesse dare il proprio contributo alla manifestazione.Seguirà la lettura degli articoli della Costituzione da parte dei presenti per riaffermare con forza i valori e i diritti di cui si richiede la tutela. Ognuno di noi può portare e INDOSSARE UN BAVAGLIO (o un post it) per creare un migliore impatto visivo per la nostra protesta.
E' ORA DI REAGIRE E BLOCCARE QUESTO GOVERNO!!!
E' ORA DI SMUOVERE L'OPINIONE PUBBLICA !!
E' ORA DI DIRE BASTA !!!

SI PROPONE QUINDI A TUTTI DI SCENDERE IN PIAZZA PER MANIFESTARE PACIFICAMENTE IL NOSTRO DISSENSO, TUTTI UNITI !!!!

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